F1, svelato il futuro di Fernando Alonso: ecco dove correrà

Il bicampione di Oviedo, Fernando Alonso, è una pietra miliare della categoria regina del Motorsport. Ecco quale sarà il suo futuro.

Fernando Alonso rimane uno dei piloti più amati e seguiti del circus. I fan sono rimasti esaltati quando, nel 2021, ha deciso di far ritorno in F1. Il plan dello spagnolo era quello di riabbracciare la sfida estrema della massima categoria al volante di un’auto ad effetto suolo. Nonostante il cambio regolamentare, a causa del Covid-19 e delle catastrofiche conseguenze economiche, sia stato ritardato di un anno, il team francese non è riuscito a progettare una wing car competitiva.

Fernando Alonso (Ansa Foto)
Fernando Alonso (Ansa Foto)

Da anni la Renault, rinominata in Alpine, aveva puntato tutto sulle nuove regole per consegnare nelle mani di Alonso e Ocon una monoposto in grado di segnare podi e vittorie. Alonso si è fatto ingolosire da qualche sporadico risultato positivo che la squadra transalpina stava ottenendo con Daniel Ricciardo, e ha scelto di rimettersi in gioco lo scorso anno. Su alcune piste la A521 si è dimostrata un’auto valida, avendo permesso persino ad Esteban Ocon di togliersi la soddisfazione della prima vittoria in carriera. Nel 2021 Alonso era riuscito ad ottenere una brillante terza posizione in Qatar, tuttavia in questa stagione un piazzamento sul podio sembra, decisamente, improbabile. La squadra francese con la quale l’asturiano si è laureato due volte campione del mondo, nel 2005 e nel 2006, sta lottando con la McLaren per la quarta posizione nella graduatoria costruttori.

Il team ha abbandonato dopo 44 anni la denominazione Renault F1, anche se lo storico marchio è rimasto comunque in qualità di fornitore dei motori. Nonostante il “restyling” la squadra ha palesato limiti evidenti. Alpine e McLaren sono le grandi deluse della stagione. Fernando sta esprimendo anche delle valide performance, ma non riesce a concretizzare per la poca affidabilità del mezzo. Il miglior risultato stagionale per Fernando è arrivato proprio in Inghilterra, in occasione di una gara anomala, ricca di colpi di scena. Un quinto posto che ha fatto morale, ma in termini di classifica generale lo spagnolo è solo decimo con 29 punti. La squadra ha rivoluzionato l’organico. Al vertice sono arrivati tanti uomini con esperienze nel Motorsport, ma non è bastato.

In molti hanno iniziato a chiedersi quale può essere il futuro di Alonso. Quest’ultimo non può certo trovare soddisfazione in qualche sporadico risultato positivo. Per un vincitore di 32 GP non c’è molto gusto a marcare qualche punticino e lottare per posizioni di rincalzo. In certe situazioni emerge il talento del #14 che con un’auto competitiva potrebbe ancora dire la sua. Sul giro secco Fernando ha dimostrato di cavarsela ancora egregiamente, ma sulla distanza il confronto non regge, a causa di un’auto lontana anni luce dai top team. Fernando non ha nascosto la delusione, anche in merito al regolamento tecnico 2022 che avrebbe dovuto avvicinare le squadre e regalare uno spettacolo straordinario.

Svelato il futuro di Fernando Alonso

La F1 nel 2022 non ha, invece, stravolto i valori al vertice. I top team sono rimasti tali, con il doppio passo indietro della Mercedes e quello in avanti della Ferrari. Se la Rossa fosse rimasta terza forza e la Mercedes avesse continuato a battagliare con la Red Bull Racing per lo scettro di campione, si sarebbe detto, senza mezzi termini, che “si era cambiato tutto per non cambiare nulla”. Chi era indietro è rimasto in una posizione molto scomoda, vedasi anche Williams e Aston Martin. La squadra francese avrebbe dovuto lottare con gli altri top team per podi e vittorie, ma i sogni di gloria si sono spenti subito dopo i primi test prestagionali.

In Alpine si sono chiesti quale fosse la mossa migliore per il futuro. Oscar Piastri, fenomenale campione della F2 2021, meriterebbe un posto nel circus. L’australiano ha dimostrato di avere numeri importanti, ma non ha ancora avuto mezzo spiraglio aperto nel circus. Vi sono tanti aspetti che limitano l’inserimento di giovani talenti, uno di questi è la scelta di vecchi senatori di continuare a correre in F1, pur non avendo ambizioni particolari. Dal punto di vista tecnico Alonso non si discute. Un animale da gara, ma senza un’auto all’altezza la sua presenza del circus è un valore aggiunto molto relativo. Naturalmente, nel suo attuale team, Alonso è un mito ed è lui a decidere le prossime mosse della sua carriera. Con aspre critiche si è fatto terra bruciata in molte realtà, dalla McLaren ai tempi dei motori Honda alla Ferrari. Stanco di arrivare secondo ha abbracciato nuove sfide, inseguendo la Triple Crown e gareggiando sulle dune della Dakar.

Il problema è che tra pochi giorni Fernando compirà 41 anni e tranne qualche lampo, il suo ritorno in F1 si è dimostrato l’ennesimo buco nell’acqua. Ne ha parlato, in esclusiva a MARCA, l’amministratore delegato di Alpine, Laurent Rossi, confermando delle gerarchie chiare. “Il contratto di Fernando scade quest’anno, quindi ovviamente stiamo parlando con lui. Stiamo costruendo scenari per lui e per Oscar. L’idea è che sono entrambi piloti degni e ci piacerebbe che guidassero il prossimo anno. Penso di sì, che saranno entrambi sulla griglia di partenza l’anno prossimo – ha spiegato Rossi – penso che per noi si tratti di avviare l’auto del prossimo anno abbastanza presto da non compromettere il prossimo progetto”.

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Si punta già all’anno prossimo con il dubbio se rinnovare Fernando Alonso in Alpine o mandare in prestito Piastri in un’altra squadra, assodato che il secondo sedile è occupato da Ocon. “Piastri è un talento molto promettente, per questo vediamo un prestito come tanti altri piloti che iniziano in una squadra per imparare i trucchi e poi tornare da noi. Sarebbe un ottimo scenario”, ha spiegato l’A.D. del team francese. Sembra logico, a questo punto, che troveranno una soluzione. Alonso continuerà a correre per anni e nel 2023 verrà anche lanciato Piastri. Bisogna capire se Alonso cambierà squadra e lascerà il posto al giovane, ma l’intenzione dell’asturiano a questo punto è continuare a correre in F1.