Alonso, la delusione è palpabile: sentite dove pensava di arrivare

Dopo un’ottima qualifica Alonso non nasconde l’amarezza per l’esito mediocre della gara di Montreal e svela alcuni problemi tecnici.

La pioggia lo ha aiutato e sin dalle libere 3, sul bagnato, Fernando Alonso aveva dato prova di avere un altro passo rispetto alla concorrenza dotata di monoposto più competitive. Poi in qualifica era arrivato il secondo posto e una prima fila che gli mancava dal 2012.

Fernando Alonso (Ansa Foto)
Fernando Alonso (Ansa Foto)

In Canada l’asturiano si era illuso di poter tornare a casa con un risultato importante in mano, ed invece, la corsa, disputata sull’asciutto, lo ha riportato alla realtà. Niente conferma del piazzamento e neppure la top 5. Settimo alla bandiera a scacchi e in seguito addirittura scivolato in nona posizione a causa di una penalità di 5″ inflittagli per aver zigazagato davanti all’Alfa Romeo di Valtteri Bottas così da non farsi superare nell’ultima tornata a disposizione.

Alonso e il sogno infranto del podio

Dopo la bella performance di sabato pomeriggio, il Samurai si era già preparato a gustare la sensazione di un arrivo tra i primi tre per la seconda volta dopo il Qatar 2021 dal suo rientro nel Circus. Ed invece, sfortuna e guai tecnici, glielo hanno impedito.

In più, non è mancato qualche battibecco con il box per una strategia che alla fine ha premiato maggiormente Ocon.

Penso che ci meritavamo di terminare più avanti di noni. Ci siamo fatti scappare una buona opportunità per lottare per un potenziale podio. Sapevo di avere il ritmo per riuscirci. Purtroppo c’è stata una Virtual Safety Car poco prima della mia sosta e abbiamo perso la chance di anticiparla. Infatti ero ormai sul rettilineo principale quando è stata segnalata“, ha spiegato ad F1i.com.

A mettergli i bastoni tra le ruote, pure un guasto al motore a partire dal giro 20. “A quel punto ho dovuto imparare a gestirmi. Ho preferito non ritirami e utilizzare invece il DRS per difendermi perché perdevo troppo sul dritto“, ha quindi rivelato mostrando tutto il proprio disappunto per un bottino piuttosto scarno in confronto alle premesse.

E’ deludente, in special modo dopo la bella prestazione delle qualifiche. Comunque adesso di va a Silverstone. Per l’occasione cercheremo di aggiustare ciò che non funziona in termini di affidabilità, con l’obiettivo di marcare punti pesanti“, il proposito in ottica Gran Bretagna, il prossimo 3 luglio.

Al momento Alo è decimo della generale piloti con 18 lunghezze contro le 39 di Esteban, che lo precede di un posto. Tra le marche, invece, l’Alpine è quinta a quota 57.