Leclerc, il mondiale è possibile: il monegasco ha una convinzione

Charles Leclerc non ha dubbi sul fatto di poter lottare per il titolo. Il monegasco arriva in Francia con i galloni di favorito per la gara.

Tutti i tifosi della Ferrari, in questo momento, si stanno facendo una sola domanda: il titolo mondiale è ancora impossibile o è un obiettivo troppo ottimistico? Le risposte a questo quesito possono essere tante, ma Charles Leclerc è arrivato in Francia carico a mille, consapevole che tutto è ancora da giocare e che la F1-75 può farlo sognare in grande.

Leclerc (ANSA)
Leclerc (ANSA)

La vittoria in Austria ha messo in mostra la Ferrari, assieme a quella dell’Australia, più veloce dell’anno, nettamente superiore alla Red Bull da ogni punto di vista. Max Verstappen è stato in grado di resistere per appena dodici giri, ma poi ha capito che contro la Rossa non c’era assolutamente nulla da fare.

Il team di Milton Keynes ci ha provato con una strategia diversa, anticipando tutte le soste. Il risultato è stato una bruciante sconfitta, con Leclerc che ha superato in pista per ben tre volte il campione del mondo, riuscendo ad accorciare nel mondiale e riportandosi a 38 punti di distacco.

Si tratta di un margine che può essere visto sotto due punti di vista: al termine del campionato mancano ancora undici gare, dunque, esattamente metà stagione, ed i punti in palio sono ancora tantissimi, considerando che c’è anche la Sprint Race di Interlagos da disputare.

D’altra parte, c’è da dire che la pressione è tutta sulla Ferrari, visto che un ritardo in classifica non ti permette di commettere errori. Un altro ritiro di Charles corrisponderebbe alla fine dei sogni, ed anche un grave sbaglio a livello strategico potrebbe complicare le cose in maniera quasi irreparabile.

La Scuderia modenese ha già buttato via tanti punti, ma ha dalla sua una F1-75 che si è dimostrata la macchina migliore del lotto, inferiore alla Red Bull solo ad Imola e Miami. Per il resto, la Rossa avrebbe davvero potuto vincere tutti gli altri appuntamenti, ma c’è quasi sempre stato qualcosa che non ha funzionato, che fosse un guasto alla power unit o una strategia sbagliata. E con una macchina così veloce, tutto ciò non può che aumentare i rimpianti.

Prima della pausa estiva ci sono ormai solo due gare, quella francese di domenica e quella della prossima settimana in Ungheria, entrambe su tracciati che, almeno sulla carta, dovrebbero sorridere alle caratteristiche tecniche della Ferrari. Ciò significa che il Cavallino dovrà evitare i suicidi di Monaco e Silverstone, sperando che il motore o l’idraulica non crei altri problemi, permettendo a Charles di vivere un fine settimana normale, come avvenuto in Austria due week-end fa.

Leclerc, il mondiale è ancora possibile per il ferrarista

La Ferrari sbarca al Paul Ricard nella consapevolezza di poter essere la squadra da battere, con Charles Leclerc che in questa stagione è stato perfetto, se non per l’errorino di Imola che gli è comunque costato 7 punti in classifica mondiale. Il monegasco ha concesso un’intervista a “Motorsport.com” in questi giorni, raccontato quelli che sono i suoi pensieri sulla corsa al titolo.

Se ci manca qualcosa rispetto alla Red Bull in fase operativa? Non credo, mi fido ciecamente della mia squadra, abbiamo commesso qualche errore, soprattutto a Monte-Carlo ed in Gran Bretagna, ma può succedere. Quando lotti per la vittoria la pressione sale a dismisura e le prime volte può essere anche normale sbagliare“.

Se il distacco da Max mi preoccupa? L’obiettivo è quello di vincere il mondiale, ma non possiamo perdere altri punti perché essere già sotto di 38 è un distacco abbastanza importante. Tuttavia, questo non vuol dire che io non ci credo o che recuperare risulti impossibile, perché abbiamo imparato tanto nel corso dell’anno e sono sicuro che possiamo recuperare su Max nel proseguimento della stagione“.

Leclerc non ha nascosto il proprio ottimismo, ed ha commentato anche quanto dichiarato da Carlos Sainz, che durante la settimana ha parlato di un problema che riguarda la Ferrari sul fronte delle partenze. Lo spagnolo aveva accennato ad un piccolo guaio al motore che non fornisce la spinta necessaria pochi metri dopo lo stacco della frizione.

Non abbiamo mai vita facile nei primi giri perché la Red Bull scalda le gomme molto in fretta, la loro auto è stata studiata per questo. Tuttavia, sono soddisfatto comunque di come siano andati i primi passaggi in Austria, perché poi abbiamo gestito meglio le gomme nel corso dello stint. Anche le partenze sono andate meglio due settimane fa rispetto alle gare precedenti, abbiamo tutto per fare bene“.

Charles è apparso molto rilassato in questi giorni, ed in queste ore andranno in scena le prime prove libere del Gran Premio di Francia. Il monegasco andrà a testare subito un nuovo fondo, modificato in diverse parti, nella speranza che funzioni sin dalle prime battute e che possa essere utilizzato anche in gara. Su questa pista si attende un caldo infernale, e la Ferrari ha già aperto le branchie sul cofano motore per far respirare la power unit e cercare di scongiurare guasti tecnici.