Carlos Sainz sponsorizza un “nuovo arrivo” in F1: ecco di cosa si tratta

A breve sarà presentato il progetto di una nuova pista che vuole entrare a breve nel calendario di F1 e MotoGP. E a metterci la faccia è Sainz.

Sono ormai anni che F1 e MotoGP continuano la loro opera di espansione in tutto il mondo. Se solo guardiamo i calendari dei due campionati più importanti a livello motoristico, vediamo come siano aumentati in maniera esponenziale gli appuntamenti in giro per il mondo. Ad ogni stagione infatti FIA e Dorna hanno sempre aggiunto nuove date, segno (secondo loro) di un’attenzione sempre più importante verso gli sport motoristici, che portano nelle casse dei team denaro vitale per continuare a portare avanti lo show.

Carlos Sainz Jr (ANSA)
Carlos Sainz Jr (ANSA)

Ad esempio la F1 oggi conta 22 GP, con Las Vegas che il prossimo anno farà il suo ingresso ufficiale nel calendario del Mondiale. Anche i 20 della MotoGP oggi fanno impressione, guardando anche a quanti appuntamenti erano in programma anche solo una decina di anni fa. Tanto che oggi i due Mondiali partono a marzo e si concludono a novembre, ma con un calendario davvero fitto di impegni rispetto al passato.

Sainz promuove un nuovo tracciato spagnolo

Tra i Paesi che più si stanno muovendo per cercare di entrare nel circuito iridato di F1 e MotoGP ci sono Sudafrica e Spagna. Quest’ultima poi ha una tradizione per i motori sviluppata da anni, con piloti che dominano ormai da decenni in tutti i campionati: basti pensare a Marc Marquez, Pedro Acosta, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Fernando Alonso e Carlos Sainz Jr giusto per citarne alcuni. Ad oggi i calendari vedono già diversi GP disputarsi sul suolo spagnolo, ma a quanto pare c’è qualcuno che vuole aggiungersi. Ed è quello di Tenerife. Che sarà presentato al pubblico nei prossimi giorni con due padrini d’eccezione come il pilota della Ferrari Sainz e l’ex pilota MotoGP e Superbike Carlos Checa.

Dopo anni di false promesse e continui ritardi, da poco la Sessione Plenaria del Cabildo de Tenerife è riuscita ad approvare questo progetto che passa di mano da più di un decennio, e lo ha fatto approvando un budget totale di 60 milioni di euro per la sua realizzazione del circuito di Tenerife. Questi soldi fanno parte di un piano pluriennale di investimenti che si sviluppa fino 2025, a un ritmo di 20 milioni di euro all’anno, con la speranza e l’impegno che il circuito sia terminato entro il 2025.

Il Cabildo ha inoltre deciso di creare una commissione composta da membri delle diverse federazioni automobilistiche oltre a vari rappresentanti politici che seguirà da vicino lo sviluppo delle opere, impegnandosi a riunirsi ogni due mesi per monitorare da vicino il lavoro finora svolto. Proprio nelle scorse ore è stata approvata la prima tranche di pagamenti, con 5,1 milioni di euro che serviranno per l’inizio dei lavori del circuito.

Quello di Tenerife sarà un tracciato che avrà una lunghezza di 4.050 metri, 16 curve e un rettilineo di 819 metri. In ballo già dagli anni Sessanta, il progetto ha già avuto l’approvazione della FIM e della FIA (Grade 2+1T), e in attesa di un sopralluogo una volta terminati i lavori di costruzione, la pista delle Canarie potrebbe inizialmente ospitare i test di Formula 1 e MotoGP, risultando quindi una valida alternativa ai classici Jerez e Barcellona. In realtà alcuni lavori erano già iniziati lo scorso anno, in particolare quelli di collegamento con le vie principali di accesso. Adesso però si attende la posa vera e propria delle prime strisce d’asfalto, oltre alla creazione dei box e del paddock. E a metterci la faccia sarà il campione emergente, quel Sainz che magari sogna un giorno di correrci. Magari da campione del mondo.