MotoGP, Aleix Espargarò al settimo cielo: c’è però un rimpianto

Espargarò ribadisce la sua felicità in Aprilia e fa una battuta sul suo stipendio, oltre che sull’ex compagno di squadra Iannone.

È davvero straordinaria la stagione MotoGP che stanno disputando Aprilia ed Aleix Espargarò, incredibilmente in lotta per il titolo. Solo 21 i punti di distanza dal leader della classifica Fabio Quartararo, tutto può succedere.

Aleix Espargarò (Foto LaPresse)
Aleix Espargarò (Foto LaPresse)

Già nel 2021 c’erano stati segnali evidenti della crescita della casa di Noale, ma quest’anno il salto di qualità è stato ancora più netto. Il pilota spagnolo è costantemente in lotta per la top 5, ha vinto una gara ed è salito sul podio in altre quattro volte. Sarebbero state cinque se a Montmelò non si fosse messo a esultare un giro prima della fine della gara.

Senza scordare che ad Assen proprio Quartararo ha buttato fuori pista Espargarò, costringendolo a una incredibile rimonta che lo ha portato dal quindicesimo al quarto posto finale. Il team veneto spera di giocarsi il mondiale fino alla fine e anche Maverick Vinales, ora finalmente competitivo, potrebbe dare una mano al compagno di squadra.

Aleix Espargarò su MotoGP, stipendio e Iannone

Espargarò ha concesso un’intervista al talk La Resistencia e non ha potuto che commentare positivamente il campionato MotoGP che sta disputando: “Sono molto felice, stiamo vivendo un sogno. Dopo la gara di Assen ho detto ai ragazzi ‘Grazie per quello che stiamo vivendo, mi viene da piangere’. Per noi una top 5 in campionato è una bomba, inoltre stiamo lottando per il titolo. Un lavoro pazzesco”.

Al pilota Aprilia viene domandato pure dello strano episodio che lo ha visto protagonista a Montmelò, anche se non è il primo a cui è successo di pensare di aver finto la gara un giro prima: “Difficile dimenticare, è stato uno dei momenti peggiori della mia carriera. Non ho visto la lavagna, credevo fosse finita. Quanto ho visto che altri piloti mi superavano ho capito la stupidata commessa. Al box non riuscivo a smettere di piangere. L’unica cosa che penso è se a Valencia perdo il mondiale per quei 9 punti…”.

Aleix auspica di non avere rimpianti a fine stagione per quell’errore grave e inaspettato. Comunque il team di Noale è compatto attorno a lui, non a caso gli ha rinnovato il contratto fino al 2024. La fiducia è massima, indipendentemente dai risultati.

A proposito di contratti e di soldi, il catalano ha spiegato una cosa: “È mia moglie ad occuparsi di tutto e dunque non so quanti soldi ho in banca. In Aprilia i piloti ufficiali percepiscono 2-3 milioni, ma questa cifra non va moltiplicata per gli anni in cui sono stato in squadra perché mi piace vivere bene e dunque non li ho tutti in banca”.

Espargarò ha fatto una battuta anche su Andrea Iannone, che è stato suo compagno di squadra in Aprilia prima di essere squalificato per doping: “Dice di aver subito un’intossicazione alimentare a causa della carne mangiata in Malesia, sarà stata diversa dalla mia dato che solo lui è risultato positivo. Ritorno nelle corse? Forse è un po’ al limite, ma chiaramente può, mai dire mai”.

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La squalifica di Iannone scadrà a dicembre 2023, l’abruzzese sogna di tornare a gareggiare. Difficile dire dove potremmo rivederlo in azione, ma la MotoGP è quasi da escludere. A meno che Aprilia, alla quale è rimasto legato, non gli faccia fare una wildcard dopo averlo impiegato magari da collaudatore. Ma ora sono solo ipotesi senza concretezza di fondo.