Perez, la Red Bull favorita a Silverstone? Il messicano chiarisce i dubbi

Sergio Perez è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa di Silverstone. Ecco le sue previsioni sul fine settimana inglese.

Il Gran Premio di Gran Bretagna rappresenterà la decima prova stagionale del mondiale di F1 targato 2022. Sergio Perez arriva qui in seconda posizione in classifica, con 46 punti di ritardo da Max Verstappen. Il messicano è stato autore di un’ottima annata sin qui, avendo chiuso secondo in Australia, ad Imola, in Spagna ed a Baku, il tutto condito dalla splendida vittoria maturata a Monte-Carlo.

Perez (ANSA)
Perez (ANSA)

Dopo il successo nel Principato, il suo ritrado dal compagno di squdra era di appena 15 millesimi, ed in Azerbaijan è arrivato il sorpasso iridato alla Ferrari di Charles Leclerc grazie al guasto alla power unit del monegasco. I suoi residui sogni di lottare per il titolo sono però svaniti con il terribile week-end di Montreal, dove è andato a sbattere in qualifica sul bagnato nel corso del Q2 per poi ritirarsi in gara a causa di un guasto al cambio.

La Red Bull, nelle ultime gare, aveva sistemato piuttosto bene i guai di affidabilità, ma le preoccupazioni sono riemerse proprio a seguito del ko di Checo, che ora si ritrova con soli 3 punti da difendere nei confronti di Leclerc. Il team di Milton Keynes arriva in quel di Silverstone con tanto ottimismo, dopo le sei vittorie consecutive conquistate da Imola in poi ed un gran bel vantaggio sulla Ferrari.

Tuttavia, gli uomini di Christian Horner non appaiono sazi di successi, e sulla RB18 arriverà il secondo grande step evolutivo dopo quello dell’Emilia Romagna. Secondo le indiscrezioni, il peso della monoposto di Adrian Newey perderà diversi chili, per un guadagno stimato di due-tre decimi al giro.

Ovviamente, se tutto ciò fosse confermato si tratterebbe di un guadagno enorme in termini prestazionali, considerando che la Ferrari non dovrebbe portare nulla di rivoluzionario. L’unica novità portata dalla Scuderia modenese verrà rappresentata dall’ala posteriore, già usata da Leclerc in Canada e che verrà portata anche sulla vettura di Carlos Sainz.

Perez, ottimismo per la Red Bull a Silverstone

La Red Bull arriva a Silverstone nella consapevolezza di poter dare una bella mazzata alle residue ambizioni della Ferrari. Sergio Perez, come ha ribadito anche nel corso della conferenza stampa a cui ha partecipato, non è mai stato troppo competitivo da queste parti, ed anche lo scorso anno ebbe un fine settimana piuttosto difficile.

Dopo una brutta qualifica, Checo fu protagonista di un testacoda nel corso della Sprint Race all’uscita dalle Becketts, chiudendo poi soltanto sedicesimo alla domenica. Il messicano ha fatto sempre fatica anche ai tempi della Force India, mentre ha saltato l’appuntamento del 2020, quando aveva a disposizione una Racing Point molto competitiva. Sergio risultò infatti positivo al Covid-19, cedendo il volante a Nico Hulkenberg.

Perez, come detto, ha fatto parte del gruppetto di piloti che hanno partecipato alla conferenza stampa, che da questo week-end di Silverstone è stata riportata al giovedì. Le dichiarazioni del messicano sono state molto interessanti, lasciando trapelare un discreto ottimismo in merito alla competitivà della sua Red Bull.

Ho bisogno di un risultato positivo? Qui non sono mai andato tanto bene, ma mi piace la pista di Silverstone. Spero di poter mettere tutto insieme e riuscire a salire per la prima volta sul podio, è comunque un posto speciale dove mi piacerebbe molto riuscire a fare bene“.

Il messicano ha poi concluso commentando quanto si aspetta dalla RB18 a Silverstone ed un commento sulla Hypercar della Red Bull di cui si è parlato negli ultimi giorni: “Cosa penso della nostra vettura su questa pista? Dovremmo andare bene, senza dubbio gli avversari saranno vicini e dovremo fare in modo anche di saper gestire il meteo che qui può avere un ruolo importante. La Hypercar RB17? Mi hanno detto che sono sulla lista delle persone che potranno guidarla, quindi sicuramente la proverò in futuro“.