Ferrari, altra brutta tegola: non ci sarà, è positivo al Covid-19

La Ferrari ha avuto un giovedì complicato a Silverstone per un problema sulla vettura di Sainz. Ora ci si mette anche una positività.

In casa Ferrari non inizia benissimo il fine settimana del Gran Premio di Gran Bretagna, che si correrà domenica sul tracciato di Silverstone. Nella giornata di giovedì, quando vengono definitivamente assemblate le monoposto e preparate per scendere in pista l’indomani, i meccanici della Scuderia modenese hanno rinvenuto un guasto alla pompa del carburante, ritrovandosi costretti a sostituire un altro telaio sulla monoposto di Carlos Sainz.

Ferrari F1-75 (ANSA)
Ferrari F1-75 (ANSA)

Non è la prima volte che ciò accade, ma per fortuna non sono previste penalità per un evento del genere. Tuttavia, non può non esserci un minimo di preoccupazione per il pacchetto di sviluppo presentato dalla Red Bull, mentre la Rossa si presenta nuovamente a mani vuote. Le uniche modifiche sulla vettura italiana sono presenti sull’ala posteriore, con la specifica usata da Charles Leclerc a Montreal che verrà montata anche al compagno di squadra per l’appuntamento inglese.

La Ferrari, sin qui, ha portato un solo grande pacchetto di aggiornamenti, presentato a Barcellona. Dal punto di vista prestazionale, gli sviluppi avevano funzionato alla grande, ma l’affidabilità e gli errori di strategia non hanno consentito a Charles di mettere i piedi sul podio, nonostante le quattro pole position consecutive conquistate. Da Imola in poi, questo campionato si è trasformato in una passeggiata delle Red Bull, con le Rosse testimoni.

Per il momento, sembra esserci poco da fare, ma Silverstone potrebbe essere un crocevia importante. In caso di vittoria a casa dei nemici, la Scuderia modenese riaprirebbe tutti i conti, ma un’altra sconfitta chiuderebbe il mondiale in maniera definitiva. Leclerc ed i suoi uomini approcciano a questo fine settimana con tanta pressione addosso, nella consapevolezza di non poter sbagliare più nulla.

Un peccato, per gli uomini in rosso, essersi presentati a questa gara a -49 nel mondiale piloti e -76 tra i costruttori. La vettura che scende in pista non merita un confronto così impietoso, ma tutto ciò è frutto degli errori di una squadra ancora non abituata alla pressione ed a giocarsi un titolo mondiale. E dopo tutti questi anni, viene da chiedersi se mai lo sarà.

Ferrari, Laurent Mekies positivo al Covid-19

In Europa è in corso una nuova ondata di Covid-19, che sta preoccupando e non poco tutti i paesi. In Italia, l’eliminazione delle restrizioni ha portato ad un grande aumento delle positività, ed anche gli sportivi non fanno eccezione. La Ferrari ha infatti comunicato che il direttore sportivo, Laurent Mekies, è risultato positivo, ma resterà operativo seguendo l’appuntamento di Silverstone da remoto.

La prossima settimana si correrà in Back-to-back in Austria, e ci sarà da capire se il francese sarà disponibile o meno per la gara prevista nella tana della Red Bull. L’aumento delle positività è un monito anche per i piloti, che in questo momento devono procedere con la massima urgenza per evitare di compromettere le loro stagioni.

In campo sportivo ne sa qualcosa Matteo Berrettini, finalista a Wimbledon lo scorso anno, che quest’anno non potrà partecipare avendo contratto il virus proprio in questi giorni. La situazione è piuttosto delicata ed anche i team di F1 stanno seguendo l’evoluzione di quanto accade con estrema attenzione, ed in Ferrari non mancano le misure di sicurezza.

La Rossa arriva a Silverstone super-concentrata sul risultato finale, che dovrà essere, per forza di cose, diverso da quanto accaduto negli ultimi mesi. La Scuderia modenese non vince dal 10 aprile, quando Charles Leclerc dominò a Melbourne in una delle grandi illusioni di inizio stagione. Il digiuno va interrotto al più presto, perché un’altra affermazione del tandem composto da Max Verstappen e dalla sua Red Bull chiuderebbe i conti.