F1, Verstappen carico per Silverstone: c’è solo un’incognita da affrontare

Il campione del mondo, Max Verstappen, si prepara a gareggiare il decimo appuntamento della stagione, sull’iconica pista di Silverstone, con il morale a mille.

La pista inglese è sulla carta favorevole alla Red Bull Racing. I curvoni veloci e i lunghi rettilinei dovrebbero essere ideali per le caratteristiche della wing car austriaca. La RB18 è concepita per piste come Silverstone e i tecnici hanno pronti ulteriori sviluppi per regalare un’altra gioia ai piloti della squadra con sede a Milton Keynes. Lo scorso anno l’olandese ha ricordi sfuocati per il clamoroso impatto a 51G, dopo il contatto con Lewis Hamilton.

Max Verstappen (Ansa Foto)
Max Verstappen (Ansa Foto)

La gara del pilota della Red Bull Racing finì molto presto dopo una partenza pessima. Il figlio d’arte di Jos vinse la prima Sprint Race, ma il Gran Premio durò pochissimi chilometri. L’aggressività del rivale della Mercedes fu punita con dieci secondi, dopo essere stato ritenuto responsabile del terribile incidente. Una dinamica da togliere il fiato con la RB16B che volò contro le barriere. Un crash, veramente, spaventoso ma per fortuna senza conseguenze fisiche per il #33, oggi numero 1 della griglia. L’impatto a 51G, oltre ai controlli di routine al centro medico, imposero ulteriori accertamenti in ospedale (TAC). Verstappen stavolta vuole tornare a fare la voce grossa e lottare per il successo. Non perdetevi neanche una sessione. Ecco gli orari del weekend.

Dopo due edizioni, nel 1926 e 1927, svoltesi a Brooklands, il tracciato di Silverstone è diventata la mecca del Motorsport d’oltremanica. Insieme al Gran Premio d’Italia questa è l’unica altra corsa sempre presente nel campionato mondiale di Formula 1. Dal 1950 in avanti sull’asfalto della pista della cittadina inglese, a circa 19 chilometri da Northampton, si affrontarono i migliori piloti della categoria regina del Motorsport. Si respira una atmosfera storica ad ogni passo. Un appuntamento attesissimo dai tifosi e da parte di tantissimi team e piloti dell’attuale circus. Oltre alla McLaren, all’Aston Martin, alla Williams, anche la Red Bull Racing e la Mercedes che gareggiano, rispettivamente, con licenza austriaca e tedesca hanno nel Regno Unito il loro quartier generale.

La dichiarazione di Max Verstappen

Max è consapevole che si sta addentrando in uno dei weekend più pressanti dell’anno. L’idolo di casa, Lewis Hamilton, è il pilota più amato e vincente a Silverstone, avendo trionfato in ben otto edizioni, nel 2008 al volante della McLaren Mercedes e poi sempre con il team della Stella a tre punte dal 2014 in avanti, con la sola eccezione del 2018, anno in cui ebbe la meglio la Ferrari di Sebastian Vettel. Max ha vinto, invece, nel 2020 in occasione del Gran Premio del 70esimo Anniversario, ma vorrà rivendicare quanto è accaduto lo scorso anno.

L’olandese è pronto a regalare emozioni, ma è conscio che non sarà così semplice. “Non vedo l’ora di tornare a Silverstone perché è una gara storica del calendario. Ci sono tantissimi tifosi ed è bello sapere che siamo a due passi da Milton Keynes, sede del team. È anche bello tornare su un circuito tradizionale dopo aver corso su diversi circuiti stradali. Le performance di questo weekend dipenderanno dal bilanciamento e dalla strategia pneumatici, visto che il degrado sarà elevato. Non sarà una passeggiata”, ha spiegato il pilota alla vigilia del decimo round stagionale. La classifica costruttori mette in luce il trend positivo della RB: la squadra di Milton Keynes è salita a quota 304 punti, la Rossa è a 228, 40 punti in più della Mercedes.

La graduatoria dei piloti, invece, vede Max Verstappen a quota 175, Sergio Perez a 129 e Charles Leclerc a 126. Il monegasco è scivolato a 49 punti dalla vertice. L’olandese potrebbe anche decidere di amministrare il vantaggio in classifica, rinviando la festa al Gran Premio di casa della RB in Austria. Tutto dipenderà anche dal meteo e dalle avverse condizioni atmosferiche. Potrebbero esserci dei rovesci nelle prove libere che potrebbero avere una certa incidenza. Sta di fatto che il favorito numero 1 è il pilota con il numero 1 a Silverstone. La Ferrari ha una unica speranza contro l’olandese. L’ex campione ha detto la sua in modo eloquente. Max appare quasi irrefrenabile in questo periodo, ma la F1 sa essere imprevedibile, come ha dimostrato la Ferrari.

In merito alle parole pronunciate da Nelson Piquet, il compagno di Kelly ha dichiarato: “In generale, penso che il razzismo ci sia in tutto il mondo, non solo in Formula 1. Le parole di mio suocero? Non è corretto usare queste parole. Credo che ad oggi la questione cominci con l’educazione, fin dalla più giovane età. A casa e a scuola bisogna insegnare che questo tipo di cose non possono essere dette o usate in generale. Naturalmente, la categoria e Lewis Hamilton stanno lavorando duramente su questo aspetto per il futuro. E noi siamo dalla loro parte: siamo tutti contro il razzismo”.