Dramma Honda, Pol Espargarò spera di salvare la baracca

Pol Espargarò arriva ad Assen dopo il brutto incidente rimediato in Germania: le condizioni del pilota non sono ancora ottimali.

Il team Repsol Honda approda ad Assen per l’11° Gran Premio della stagione 2022, a meno di una settimana di distanza dalla debacle al Sachsenring, dove nessuno dei quattro piloti ha centrato la zona punti. Un record negativo mai verificatosi negli ultimi 40 anni di storia Honda. Uno smacco che l’azienda spera di dimenticare quanto prima, anche se le prospettive non sono delle migliori.

Pol Espargaro (foto LaPresse)
Pol Espargaro (foto LaPresse)

Pol Espargarò ha rimediato una dura botta alle costole durante il venerdì di prove libere in Germania, ha assunto antidolorifici, ma nella seconda parte di gara non ha retto più al dolore e si è dovuto fermare. Un solo podio conquistato dal pilota di Granollers da inizio stagione, quello nella gara di esordio a Losail, poi una serie di risultati deludenti che lo spingono a cambiare rotta per il futuro: le voci di mercato, infatti, lo indicano in destinazione KTM Tech3, dove riabbraccerà la sua RC16 lasciata alla fine del 2020 e con cui aveva raccolto grandi risultati.

Pol Espargarò ad Assen non al 100%

Ma c’è ancora un campionato da portare a termine e il GP di Assen è la prossima tappa, sulla pista che vanta il rettilineo più breve del campionato (487 metri). Prima di mettersi in viaggio per i Paesi Bassi Pol Espargarò ha parlato delle sue condizioni fisiche, che restano ancora non ottimali. “Sono stato a casa per alcuni giorni facendo il possibile per farmi trovare preparato in vista della prossima gara di questo fine settimana, dopo aver rimediato un colpo alle costole. Non c’è molto altro che possiamo fare, quindi sono il più preparato possibile”.

Difficile fare previsioni sul prossimo fine settimana di gara, perché non sono solo le condizioni fisiche a destare qualche dubbio, ma anche una Honda RC-V che ancora non trova la quadra per poter ambire alle zone alte di classifica. “Assen è un circuito molto differente dal Sachsenring, ovviamente ci sono molti cambi di direzione bruschi e serve davvero una moto che svolti bene. L’obiettivo – ha precisato il pilota catalano – è fare un buon risultato prima della pausa estiva, bisogna invertire la rotta dopo le brutte gare fatte”.

Dall’altro lato del box ci sarà ancora Stefan Bradl, che sostituisce Marc Marquez alle prese con la riabilitazione necessaria dopo il quarto intervento al braccio destro dello scorso 2 giugno tenutosi negli USA. Nel GP di Germania ha chiuso 16° con 52″ di ritardo dal vincitore, accusando problemi di temperatura sulla carena e accusando lievi ustioni ad una mano e ad un piede. “Assen ci dà l’opportunità di risolvere i problemi che abbiamo avuto in Germania. Non vedo l’ora di fare un buon week-end forte, per andare in pausa con una motivazione in più”.