Joan Mir, futuro ancora da definire: intanto “allontana” la Honda

Molti danno per scontato il passaggio di Joan Mir in Honda, però l’annuncio non arriva ancora: intanto il pilota dice una cosa interessante.

Il futuro di Joan Mir deve ancora essere svelato. Proprio mentre era a un passo dalla firma del rinnovo del contratto, la Suzuki ha deciso di lasciare la MotoGP a fine anno e dunque lui ha dovuto guardarsi attorno.

Joan Mir
Joan Mir (Ansa Foto)

Fin da subito il team Repsol Honda è stato indicato come la soluzione più probabile, dato che Pol Espargarò non verrà confermato e che in HRC vogliono ingaggiare un pilota molto forte da affiancare a Marc Marquez. Il maiorchino era già stato nel mirino quando c’era Livio Suppo, ma poi l’operazione non era andata in porto.

Anche se tra Mir e Marquez non sembra esserci grande simpatia, si tratta comunque di due grandi professionisti e una squadra esperta come quella Honda sa come gestire i piloti. Non dovrebbero esserci problemi di convivenza nello stesso box tra loro.

MotoGP, Joan Mir non convinto della Honda RC213V

Nonostante da settimane venga data per certa la firma di Mir con HRC, il tempo sta passando e non ci sono annunci in merito. Ciò non significa che il trasferimento poi non avvenga, però c’è anche chi inizia a nutrire qualche dubbio.

Di recente è persino emersa un’ipotesi Ducati, dato che il manager del maiorchino ha parlato con i vertici del team di Borgo Panigale. Salire su una Desmosedici GP forse sarebbe la soluzione migliore per lui, dato che si tratta di una moto che si può guidare efficacemente con più stili di guida.

Mir in un’intervista all’agenzia EFE ha confermato di non sapere ancora dove correrà nel 2023 e ha spiegato che si sente capace di adattarsi a ogni prototipo presente in MotoGP: “Conosco le mie qualità e come mi piace guidare. Il primo anno con Suzuki non è stato semplice perché la moto non si adattava al mio stile naturale, poi mi sono adattato ed è andata bene. Ho imparato che anche se la moto non si adatta al tuo stile puoi sempre farla funzionare. Con un buon lavoro posso essere veloce anche con altre moto. Non so quale si addice di più al mio stile. La Honda no”.

La Honda RC213V non è una moto facile da guidare e lo si è visto in questi anni. Solo Marquez ha ottenuto risultati importanti. Nel 2022 c’è stata una rivoluzione tecnica e sembrava che all’inizio Pol Espargarò potesse essere molto competitivo con il nuovo prototipo, ma il podio in Qatar è stato un fuoco di paglia.

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Certamente la Honda non è la moto più desiderata dai piloti, ma la possibilità di guidare per un team ufficiale che nella storia del Motomondiale ha vinto tanto non è qualcosa che Joan sottovaluta. Vedremo se firmerà con HRC, come si aspettano quasi tutti, oppure se ci sarà una sorpresa per il suo futuro. In ottica Honda, attenzione pure a Jorge Martin.