Valentino Rossi, che brutto incidente a Zandvoort: distrutta l’Audi (FOTO)

Inizia male il fine settimana di Zandvoort per Valentino Rossi, che nelle prove libere è andato a sbattere danneggiando la sua auto.

La prima sessione di prove libere del Fanatec GT World Challenge in quel di Zandvoort non ha di certo sorriso a Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo del Motomondiale ha infatti impattato contro le barriere mentre si trovava al volante della sua Audi R8 LMS #46 del team WRT, che condivide con l’esperto e velocissimo Nico Muller.

Valentino Rossi (ANSA)
Valentino Rossi (ANSA)

Il “Dottore” era in macchina da appena 3 giri, su una pista che non conosce e che non è di certo facile da imparare alla svelta. Alla Curva 3, il pilota di Tavullia è uscito di strada, andando ad impattare contro il muretto delle protezioni. Per lui nessun problema fisico, ma la vettura ha riportato danni importanti che hanno costretto l’intervento della gru e la sospensione del turno di prove per la rimozione.

Dopo pochi minuti, l’Audi incidentata è stata riconsegnata al team WRT che ha iniziato le operazioni di riparazione, ma certo è un bell’errore quello di Valentino Rossi, che aveva bisogno di girare tanto per apprendere i segreti di questa pista. In queste gare è fondamentale trovare un buon feeling con la vettura, che come abbiamo già sottolineato varie volte è molto pesante e difficile da portare al limite.

Valentino Rossi, inizio difficile in Olanda

La pista di Zandvoort è stata riammodernata negli ultimi anni per il ritorno della F1, avvenuto lo scorso anno e coinciso con il trionfo della Red Bull di Max Verstappen davanti alle Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Dal canto suo, Valentino Rossi non aveva mai girato da queste parti, ed è molto difficile, anche da un punto di vista psicologico, iniziare il lavoro con un incidente. Alle ore 14:50 sono previste le pre-qualifiche, e gli uomini della sua squadra dovranno fare in fretta a riparare la vettura.

Ricordiamo che qui verranno disputate due gare, in quanto si tratta di un week-end dal formato Sprint e non endurance, dove conterà moltissimo partire davanti e riuscire ad imporre il proprio ritmo. A Zandvoort infatti, i sorpassi sono quasi utopia, anche se i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo.

Tralasciando l’incidente di Valentino Rossi, possiamo passare ad analizzare la classifica di queste prime prove libere. Le Mercedes hanno realmente dominato, confermando le grandi perfomance di questa AMG-GT che si sta spartendo con l’Audi del WRT le vittorie in queste prima tappe stagionali.

Il team Akkodis-ASP ha infatti piazzato primo e terzo posto, con #89 condivisa da Timur Boguslavskiy e Raffaele Marciello davanti a tutti dopo aver girato in 1’34″101. L’Audi del Saintéloc Junior Team chiude in seconda posizione, staccata di soli 84 millesimi dalla vetta, con la Audi #25 guidata daPatrick Niederhauser ed Aurélien Panis.

Come detto, il team Akkodis-ASP ha confermato il proprio dominio grazie anche al terzo posto dei Silver Thomas Drouet e Casper Stevenson, al volante della bellissima Mercedes #87. Quarta un’altra Audi, la #66 dell’Attempto Racing con Pieter Schothorst e Dennis Marschal.

Quinta un’altra R8 LMS, la #33 del team WRT affidata a Jean-Baptiste Simmenauer e Christopher Mies. Solo dodicesima la prima Ferrari, la #53 dell’AF Corse che però prende parte alla graduatoria Silver con Ulysse De Pauw e Pierre Alexandre Jean, ben lontani dalla vetta.

Ultima l’Audi #46 del “Dottore”, che aveva però chiuso solo un giro in 1’41”244, ad oltre sette secondi dalla vetta. Come detto, tra poche ore scatteranno le pre-qualifiche e sarà fondamentale cercare di riparare al meglio la R8 LMS, che comunque non sarà al meglio non avendo potuto trovare il set-up corretto. Su questa pista è fondamentale essere a posto con tutte le caratteristiche del mezzo, e sarà un handicap non da poco.