F1, si potrà correre in Canada? Allerta meteo senza precedenti

Il Gran Premio del Canada, nona tappa del campionato del mondo F1 2022, è iniziato in salita per tutti i piloti del circus. Ad attendere i driver un clima orribile.

In Canada ci si attende la grande risposta della Ferrari dopo le tante vittorie consecutive della Red Bull Racing, ma la strada è già in salita per due motivi. Il cedimento di Baku sullo 066/7 di Charles Leclerc avrà delle ripercussioni in termini di posizioni in griglia e il tempo non è stato clemente. La Rossa, in ogni caso, dovrà scuotersi e tornare affidabile per tenere aperto un mondiale che ha preso la strada di Milton Keynes.

F1 Ferrari Canada (LaPresse)
F1 Ferrari Canada (LaPresse)

Carlos Sainz dovrà dare un apporto sostanziale a Leclerc, per frenare la cavalcata delle Red Bull Racing. Fin qui il secondo pilota della Ferrari ha avuto un rendimento inferiori alle altre due designate seconde guide di Mercedes e Red Bull Racing. Il madrileno è risultato, stranamente, altalenante nel 2022, non riuscendo a trovare il miglior feeling con l’auto ad effetto suolo di Maranello. Il figlio d’arte del Matador è alle spalle sia di Perez che di Russell in classifica piloti.

Le speranze della Ferrari sono appese a un filo. La Rossa punterà tutte le sue fiches su Sainz. Dieci posizioni di penalità in griglia escluderebbero, salvo straordinari eventi, Charles Leclerc per la lotta al primo gradino del podio. Spetterà a Carlos tenere alta la bandiera in un momento delicatissimo per la Ferrari. Quest’ultima non vince una gara di F1 dal 10 aprile. Oltre due mesi in cui è stato dilapidato un vantaggio consistente. La F1-75 è una vettura nata bene, perfetta nelle curve lente, mentre la RB18 ha un valore aggiunto nelle curve veloci e sui lunghi rettilinei.

La Red Bull Racing comanda nei costruttori con 279 punti. La Ferrari, invece, è ancora ferma a 199 dopo il doppio DNF in Azerbaijan. La Mercedes, invece, è salita a 161 punti, soli 38 in meno della Rossa. Si è completamente, capovolta, anche la situazione in classifica piloti. Max Verstappen guarda tutti dall’alto in basso a quota 150 e Sergio Perez a quota 129. Charles Leclerc è scivolato al terzo posto, a 116 punti, soli 17 in più di George Russell.

F1, è allerta meteo in Canada

La situazione è delicata. Oltre al grave errore strategico di Montecarlo, i motori della Ferrari sono andati in fumo in Spagna e in Azerbaijan. Dei ritiri pesantissimi che avranno ulteriori ripercussioni. Max Verstappen ha l’occasione di ammazzare il campionato, se dovesse vincere anche in Canada. La Rossa non ha approfittato delle ultime chance in tappe, sulla carta, tutt’altro che sfavorevoli alle caratteristiche dell’auto ad effetto suolo italiana. Leclerc, nonostante le tante sfortune, non prova alcun sentimento di invidia nei confronti di Max Verstappen.

Il meteo, inoltre, non sta facendo dormire sogni tranquilli ai piloti. Un pericoloso temporale si è abbattuto su Montreal con fortissime raffiche di vento. Nel Paddock c’è grande preoccupazione per una situazione climatica senza precedenti. In Canada sono già capitati in passato dei weekend bagnati, ma quest’anno la situazione è preoccupante. I meteorologi di Environment Canada stanno monitorando il passaggio di un temporale molto pericoloso in grado di produrre raffiche di vento distruttive, grandine e forti piogge. Si prevedono dei problemi anche per il weekend.

L’eventuale grandinata potrebbe essere massiccia con formazioni di ghiaccio “di dimensioni tali da rompere finestrini, danneggiare veicoli e causare lesioni”. Davvero anomalo per un appuntamento di metà giugno. Dopo due anni di assenza, l’attesa del pubblico era alle stelle per assistere alla corsa. Si attendono sviluppi, ma in caso di raffiche di vento come tornado, difficilmente, si assisterà alle FP1.

E’ stato chiesto alla popolazione di non muoversi e di rimanere nelle proprie case. Fulmini e temporali potrebbero riproporre uno scenario ad alto rischio. A distanza di dieci anni dall’edizione che vide protagonisti Jenson Button e Sebastian Vettel sotto la pioggia, il meteo potrebbe rigiocare un ruolo di protagonista. Ecco gli orari del weekend. I team dovranno prendere delle decisioni in merito all’assetto in vista della qualifica e della corsa domenicale. Quest’ultima non dovrebbe essere bagnata, ma tutto può cambiare in poche ore.

 

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