Alex Marquez fa sognare i tifosi di Marc: sentite cosa ha rivelato

Dopo l’annuncio dell’ennesimo intervento a cui si ottoporrà Marquez, in tanti si sono detti dubbiosi sul suo rientro. Non il fratello Alex.

A sorpresa, al Mugello, Marc Marquez aveva reso noto che quello sarebbe stato il suo ultimo weekend di gara del 2022 e che si sarebbe di nuovo sottoposto ad un intervento al braccio per tentare di riprendere l’attività nel 2023 e possibilmente tornare ad essere competitivo come un tempo.

Marc Marquez, Honda (Ansa Foto)
Marc Marquez, Honda (Ansa Foto)

Una decisione la sua, non semplice da prendere, specialmente se si considera che il prossimo campionato ci sarà un anno in più sulla sua carta d’identità e in generale in MotoGP, i giovani talenti saranno un po’ più esperti di ora e di conseguenza più agguerriti.

Marquez confida nella capacità del fratello

Se esternamente, quindi, lo scetticismo c’è ed è motivato, qualcuno dimostra di avere grande fiducia nell’otto volte iridato, ossia Alex Marquez.

Il giovane di famiglia ha affermato a Marca di non avere alcun dubbio sulla sua capacità di rientrare nella top class e di farlo da vincente. “La sua mentalità, il modo in cui si allena e come combatte contro le limitazioni, mi fanno essere ottimista. Inoltre ha affrontato l’operazione con grande forza, sperando che sia quella definitiva“, ha sostenuto augurandosi che questo ennesimo stop possa essere risolutivo per il recupero al 100% dell’arto superiore destro traumatizzato nel 2020 in Spagna, così da poter di nuovo lottare per il successo nelle singole gare e nel mondiale.

In attesa del ritorno in gruppo del fatello maggiore, il 26enne detta i  propri programmi, ambiziosi tanto quanto quelli del #93, nonostante le sue doti non siano paragonabili e ad oggi non disponga di una moto all’altezza degli obiettivi.

Il titolo resta il mio target e poi sognare è gratis“, ha considerato. “Da quando sono arrivato qui ho desiderato soltanto essere competitivo, salire podio e vincere. Ottenere la coppa finale è l’esito di una serie di fattori che devono funzionare assieme in un calendario piuttosto lungo“.

Infine entrando nella tecnica delle moto attuali, il #73 ha proposto una netta riduzione dell’aerodinamica, a partire dalla messa al bando del’abbassatore. “In questo modo le corse sarebbero più divertenti e con un maggior numero di soprassi, tuttavia le forze in campo sarebbero comunque le stesse“, il suo ragionamento.