MotoGP, Quartararo senza filtri: ecco i motivi del rinnovo con Yamaha

Il centauro della Yamaha, Fabio Quartararo, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della nona tappa del campionato del mondo 2022.

La MotoGP sbarca a Barcellona per il GP della Catalogna. A soli sette giorni di distanza dalle fatiche del Mugello, i piloti della classe regina saranno impegnati in uno dei weekend più caldi dell’anno. I sei vincitori diversi delle ultime sei tappe testimoniano il perfetto equilibrio che regna sovrano al Montmelò. La tappa potrebbe rappresentare una occasione di riscatto per tanti piloti che hanno colto meno di quanto previsto oppure una conferma determinante per i centauri al vertice. Ecco gli orari del weekend catalano.

Fabio Quartararo (Ansa Foto)
Fabio Quartararo (Ansa Foto)

I punti iniziano a pesare dopo una prima fase di stagione molto incerta. Fabio Quartararo, nonostante i limiti della Yamaha M1, ha dimostrato di avere una esperienza e una costanza fuori dall’ordinario. Lo scorso anno il centauro della casa di Iwata arrivò al sesto posto per un problema alla tuta. Sul podio salirono Miguel Oliveira, Johann Zarco e Jack Miller. I tifosi non potranno, dopo ventisei anni, sostenere il mattatore del GP della Catalogna, Valentino Rossi, recordman con 7 successi. Al secondo posto della classifica all time c’è Jorge Lorenzo che vinse sia in sella alla Yamaha che alla Ducati in MotoGP.

Il pubblico di casa sosterrà Aleix Espargarò, primo degli inseguitori di Fabio Quartararo. Quest’ultimo in caso di pole position, regalerebbe la quarta partenza al palo consecutiva alla casa di Iwata (Quartararo-Morbidelli-Quartararo), eguagliando la sequenza della Honda dal 2011 al 2014 (Marco Simoncelli, Casey Stoner e due volte Dani Pedrosa). Oltre all’Aprilia, il campione del mondo dovrà prestare attenzione anche alle Ducati Desmosedici di Enea Bastianini e Pecco Bagnaia. Dopo le cadute nelle scorse tappe, i centauri vorranno riscattarsi per provare a recuperare il gap dalla vetta, occupata dal francese.

Il pensiero di Fabio Quartararo

Il pilota della Yamaha, fresco di rinnovo biennale, in conferenza stampa ha esordito: “Non è stata una decisione semplice, ci è voluto un pochino più di tempo per valutare tutto il progetto e alla fine la Yamaha è migliorata molto e ha portato tante nuove persone all’interno della squadra. Sanno dove migliorare, negli ultimi 2, 3 anni sono passati da un’area all’altra però ora sanno dove dover migliorare, chiaramente mi riferisco alla potenza. Sono estremamente felice perché hanno davvero capito e stanno facendo del loro meglio per comprendere quello che ci manca e io credo in questo progetto e questo mi ha portato a prendere la decisione paio di settimane fa”.

Il mio primo obiettivo è avere la miglior moto – ha continuato il francese – Mi hanno convinto perché hanno introdotto nove persone del team che stanno lavorando estremamente sodo e sanno esattamente dove è necessario migliorare. In passato magari hanno lavorato su alcune aree, ma non accettavano davvero che la moto fosse più lenta aspetto alle altre. Stanno lavorando su questo punto debole ed era quello che mi ha colpito e fatto prendere la decisione di restare alla Yamaha”.

El Diablo ha dichiarato: “L’anno scorso è stato un weekend strano, però io mi sono sempre sentito bene su questa pista. Il mio primo podio l’ho fatto qui in MotoGP e anche la mia prima vittoria in Moto2. L’anno scorso eravamo realmente veloci quindi non penso ci sia un motivo per cui non possiamo lottare per un ottimo risultato quest’anno. Chiaramente c’è un rettilineo lungo qui, ma al Mugello non è stato un problema e abbiamo comunque concluso al secondo posto. Quindi speriamo di poterci sentire molto meglio qui fin da domattina e lavorare ancor meglio che al Mugello. Vedremo se riusciremo ad avere un gran passo sin dalle prime prove libere”.

Questa pista che mi è sempre piaciuta, specialmente con una MotoGP. Ho sempre avuto una grande velocità. Credo che il mio stile di guida si addica molto a questo circuito soprattutto nell’ultimo settore nel quale devi portare dentro molta velocità. Penso che questo sia un punto di forza per la nostra moto, ma anche per me dove vado veloce. Credo che sia una pista che si adatta a me”, ha aggiunto il campione del mondo in carica.

Il pilota della Yamaha ha sottolineato che non sa ancora nulla del nuovo motore, ma è stato convinto dall’impegno degli uomini della casa giapponese che lavoreranno sulla velocità del moto 2023. Gli ingegneri si concentreranno sul motore. Il nativo di Nizza si è guardato intorno e alla fine ha deciso di rimanere nella squadra di Iwata. Il centauro ha sottolineato che si sente bene sulla M1 e nel 2023 potrà fare affidamento su un motore con più potenza.