Horner, annuncio scioccante dopo Monaco: cambia tutto per il titolo

Il team principal Red Bull Horner è davvero raggiante dopo la vittoria di Perez a Montecarlo. E a sorpresa fa una rivelazione sul campionato.

Ancora una volta per la Red Bull è stato un weekend decisamente positivo. Anche perché viste le premesse, quello di Monaco si prospettava un GP in cui avrebbe perso punti rispetto alla Ferrari. Ma, proprio come accaduto a Barcellona, ha saputo sfruttare al meglio le disgrazie altrui e centrare la vittoria con Sergio Perez e il terzo posto con un Max Verstappen che invece è stato in difficoltà per tutti e tre i giorni, a causa di un feeling con l’anteriore della sua vettura che non c’è mai stato in pratica.

Christian Horner (ANSA)
Christian Horner (ANSA)

Decisivo è stato il pit stop, con la Red Bull in pratica costretta dalla Ferrari a fare la prima mossa per sparigliare le carte. Ed è riuscita nel suo intento, visto che la Rossa è andata nel pallone, consegnando la prima posizione al messicano. Perez fortunato anche perché Carlos Sainz Jr, nel suo giro dopo il pit, si è trovato anche alle spalle del doppiato Latifi per metà giro, perdendo così quei secondi preziosi che forse gli avrebbero dato la prima posizione.

Horner spinge Perez nella lotta Mondiale

Ora la classifica vede Verstappen allungare a +9 su Charles Leclerc, quarto e arrabbiatissimo per il disastro ai box Ferrari quando sembrava avere in pugno la gara, ma soprattutto ora il monegasco vede avvicinarsi alle spalle Perez, distante solo sei lunghezze. Insomma in vetta si sta creando un vero e proprio caos, che la Red Bull spera proprio di poter sfruttare a proprio vantaggio.

Pienamente soddisfatto del weekend di Monaco il team principal della Red Bull Christian Horner, che ha ammesso francamente nel post-gara: “La Ferrari ha avuto la macchina più veloce questo fine settimana e su questa pista e stavano andando molto bene. Ma grazie al nostro lavoro al muretto dei box, alle soste e alle prestazioni dei piloti, siamo riusciti a batterli“. Proprio come successo a Barcellona una settimana fa. E questo è un segnale che la Red Bull manda ai propria avversari, forse ancora non pronti al 100% per lottare per un Mondiale.

Ma Horner ha anche lanciato un messaggio chiaro alla sua squadra: “Se vogliamo batterli anche nelle prossime gare, dobbiamo migliorare costantemente come squadra e sfruttare ogni opportunità“, ha chiesto il britannico. “E verso la fine del Mondiale sarà davvero emozionante”. Alla domanda poi se Sergio Pérez possa lottare anche per la classifica o se debba fare marcia indietro, visto che è una seconda guida, il team principal ha detto: “Anche Pérez è nella lotta per il Mondiale, proprio come Max. La differenza tra i due in classifica è di soli 15 punti. Non è niente. E il Mondiale è ancora lungo“, ha sottolineato Horner. Che poi ha elogiato il messicano: “Sergio ha fatto un ottimo lavoro ed è stato veloce per tutto il weekend. Ed è stato fenomenale come ha gestito bene l’in e outlap quando è passato dalle gomme da pioggia alle intermedie”.

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Insomma, nessuna gerarchia, tutti possono sentirsi in lotta per il Mondiale in casa Red Bull. Ma sarà davvero così? Perché a Barcellona e non solo il messaggio sembrava di tutt’altro valore.