Lava una Ford Mustang Mach 1 dopo 3 anni: ecco cosa succede (VIDEO)

Larry Kosilla di AMMONYC è tornato ad occuparsi di lavaggi esclusivi. Stavolta il garage più famoso di New York ha ospitato una Ford Mustang Mach 1 del 1970.

Se pensate ad una muscle car la prima che vi verrà in mente è quella che sfoggia il simbolo dei cavalli da corsa americani. La Mustang ha segnato intere generazioni, riuscendo ad incarnare il DNA delle potenti auto a stelle e strisce. La Ford Mustang Mach 1 rappresenta un pacchetto opzionale sviluppato nell’agosto del 1968 per ottenere maggiori prestazioni.

Ford Mustang Logo (Ansa Foto)
Ford Mustang Logo (Ansa Foto)

La Ford lanciò il primo modello di Mustang nell’aprile del 1964. La casa americana immaginò un’auto sportiva da pony, ovvero una coupé o una decappottabile non troppo cara con prestazioni sportive e uno stile compatto. Le caratteristiche sono rimaste fedeli nel tempo con l’inimitabile cofano lungo. Altri esempi di auto simili sono la Chevrolet Camaro e la Dodge Challenger. Tantissimi giovani furono attirati della Mustang, ma la casa di Detroit aveva bisogno di competere con le potenti Pontiac Firebird e la Chevrolet Camaro e per questo decise di introdurre delle migliorie tecniche per aumentare le performance dell’auto.

La Ford introdusse modelli che presentavano prestazioni elevatissime come la Mustang GT, la Boss, la Shelby GT350, la Shelby GT500 e per l’appunto la Mach 1. I modelli dal 1969 al 1973 erano disponibili in 7 varianti di V8 e negli Stati Uniti scoppiò un vero e proprio boom della muscle car della Ford. La Mach 1 fu un assoluto successo, grazie alla carrozzeria SportsRoof e il motore motore V8. La carrozzeria metteva in risalto il carattere sportivo della muscle car. La macchina era caratterizzata dal cofano nero opaco con prese d’aria che la rendevano una vettura aggressiva anche da fermo, come potrete apprezzare nel video in basso.

Le sospensioni erano da competizione e altri elementi che caratterizzavano la vettura erano il tappo del gas cromato con apertura a scatto, ruote riviste con pneumatici Goodyear Polyglass, terminali di scarico cromati e interni deluxe più esclusivi. L’auto era equipaggiata da un motore Windsor da 351 cu in (5,8 L) con cambio manuale a 3 velocità e un assale posteriore aperto a 28 scanalature da 9 pollici (23 cm). L’auto era un bolide. I piloti Mickey Thompson e Danny Ongais, al volante della Mustang Mach 1, stabilirono 295 record di velocità e resistenza su una serie di percorsi di 500 miglia e 24 ore.

Il car wash della Ford Mustang Mach 1

Il video parte con un focus della carrozzeria dell’auto. Il modello del 1970 presentava fari a doppio fascio e luci posteriori incassate su un pannello posteriore nero a nido d’ape. Il contrasto del nero opaco con il colore bordeaux della vettura mette in risalto le prese d’aria. L’auto non riceveva delle coccole da tre anni e presentava uno strato di polvere evidente. Il primo step ha riguardato l’insaponatura con un lavaggio accurato della carrozzeria.

Per far emergere tutti i dettagli della muscle car, Larry Kosilla di AMMONYC ha utilizzato prodotti specifici e una buona dose di pazienza. Per riportare in vita il colore originale dell’epoca sono necessari tanti lavaggi e la mano di un esperto. La ripresa di dettagli che il tempo ha rovinato non è così semplice come appare. Ciascun cerchione viene pulito con cura per riportare la lucentezza a quella di 50 anni fa. Il car wash poi è proseguito con la pulizia del motore. Il vano posteriore è stato rispolverato con un aspirapolvere, mentre con l’aria compressa, contemporaneamente, si staccavano i detriti accumulati.

I tecnici hanno lavato con acqua e sapone i componenti del magnifico motore V8 americano. E’ un lavoro meraviglioso, ma che richiede tanta passione ed impegno. La vettura non si lavava da quasi 3 anni e aveva bisogno di un bel restauro per tornare al vecchio splendore. L’abitacolo era trasandato e si erano accumulate foglie e sporcizie varie. Kosilla ha utilizzato per l’abitacolo e la pulizia della pelle dei sedili dei prodotti specifici dell’officina. Sugli iconici sedili di pelle della Mustang sono state eliminate tutte le macchie.

Nel corso dei precedenti video, come questo della BMW Z8, abbiamo ammirato restauri ancor più complessi. L’auto era da soli tre anni che non si lavava, ma aveva accumulata tanta sporcizia. Il lavoro, come di consueto, prevede l’utilizzo di strumentazioni di alto profilo e una grande esperienza. Il car wash viene fatto nei minimi dettagli ed è meraviglioso osservare tutti i particolari della Mach 1. Diversi elementi erano ricoperti da strati di polvere, ma con la giusta cura sono riemersi. Il prima e dopo è imperdibile, alla fine del video. Vi lasciamo alla visione del filmato.