Formula E: si riforma un binomio che ha fatto faville in F1

Dopo mesi di trattative, la Mercedes, che aveva annunciato l’addio a fine stagione, ha confermato il passaggio di consegne in Formula E.

La Formula E 2022 è ormai vicina al settimo appuntamento del Mondiale, con la doppia gara di Berlino. Per il momento in testa c’è Stoffel Vandoorne, che con il successo a Monaco si è portato davanti a Jean-Eric Vergne. Ottima fin qui la stagione del pilota Mercedes, che punta a essere il degno successore di Nyck De Vries, campione lo scorso anno proprio con Mercedes. Per la casa tedesca la conferma di essere un marchio leader non solo nelle corse di F1 ma anche in quelle elettriche, tecnologia in cui sta investendo tanto negli ultimi anni con una politica che la porterà a breve a una svolta totale verso questo tipo di auto.

La Mercedes Formula E (ANSA)
La Mercedes Formula E (ANSA)

Nonostante questi successi in Formula E, la Mercedes però già da diversi mesi ha annunciato che a fine 2022 lascerà il campionato elettrico, quantomeno come team ufficiale, non chiudendo la porta a collaborazioni. E ora una in particolare è diventata realtà.

Formula E, accordo McLaren-Mercedes è realtà

Infatti la McLaren Racing ha confermato che acquisirà il team Mercedes EQ di Formula E entrando nella serie il prossimo anno diventando McLaren Mercedes. Una partnership dunque che nascerà con la Gen3 delle auto elettriche, presentata proprio nel weekend di Monaco al pubblico.

La McLaren aveva precedentemente espresso interesse ad unirsi alla serie con l’arrivo della terza generazione delle vetture di Formula E e aveva già intavolato mesi fa delle trattative con Mercedes. Il gruppo McLaren era stato precedentemente coinvolto nella serie attraverso la sua divisione McLaren Applied, che aveva fornito le centraline originali per il campionato ed è stato fornitore esclusivo di batterie fino alla fine di questa stagione in corso.

La McLaren comunque ha comunicato che con l’accordo con Mercedes non cambierà l’attuale team principal Ian James, che rimarrà nel suo ruolo per consentire una “transizione graduale”. Entusiasta ovviamente Zak Brown, CEO di McLaren Racing, che non vede l’ora di mettersi in gioco anche nel campionato di Formula E dopo che da anni ha presenti team nei maggiori campionati che vedono protagoniste le monoposto, dalla F1 alla Indy.

“La McLaren Racing cerca sempre di competere contro i migliori ed essere all’avanguardia della tecnologia, fornendo ai nostri fan, partner e persone nuovi modi per essere entusiasti, divertiti e ispirati. La Formula E, come tutte le nostre serie di corse, soddisfa tutti questi criteri”, ha detto. In realtà non è la prima esperienza per McLaren con vetture elettriche: infatti il marchio è impegnato in Extreme E.

Soddisfatto anche il capo del team Mercedes EQ Ian James: “McLaren è sempre stata sinonimo di successo e prestazioni elevate. Questo è un grande momento per tutte le parti coinvolte ma, soprattutto, per le persone che compongono questa squadra. Non vedo l’ora che arrivi questo prossimo capitolo per il team e ne sarò orgoglioso membro nel 2023. Fino ad allora, ci concentreremo sul fornire i migliori risultati possibili come Mercedes EQ Formula E Team, per il resto della stagione in corso”.