Quartararo, richiesta clamorosa del campione: vuole provvedimenti seri

Fabio Quartararo ha chiuso in sesta posizione il venerdì di prove libere a Le Mans. Il campione del mondo è furioso a fine giornata.

Il venerdì di prove libere della MotoGP in quel di Le Mans ha visto concludere davanti a tutti Enea Bastianini, che con un eccezionale 1’31”148 ha messo tutti in fila nella parte finale del turno pomeridiano. Nella prima virtuale non ci sono i due dominatori di Jerez de la Frontera, vale a dire Pecco Bagnaia con la Ducati e Fabio Quartararo sulla Yamaha.

Quartararo (ANSA)
Quartararo (ANSA)

Il campione del mondo è sesto, alle spalle del suo vice, dopo aver girato in 1’31”640, piazzandosi a soli 5 millesimi dal rider della casa di Borgo Panigale. I due non hanno eccessivamente forzato, ma sono stati anche rallentati da vistosi problemi di traffico che non hanno semplificato il lavoro.

Quartararo non ha mai migliorato il proprio crono rispetto all’inizio della sessione, e domani dovrà tirarsi fuori dalle zone più basse della top ten, per accedere direttamente al Q2. In termini di passo, l’idolo locale è stato tra i più competitivi, ma il venerdì non è stata una giornata troppo semplice in termini di lap time, e non per motivi legati alla sua volontà.

Quartararo, richiesta al mondo della MotoGP

Fabio Quartararo non è riuscito a migliorarsi nel finale della seconda sessione di prove libere, ed alle interviste di fine giornata è apparso piuttosto irritato. L’idolo locale ha chiesto seri provvedimenti riguardo al traffico, invitando la direzione gara a rifilare diverse penalità a chi sbaglia.

Riguardo alla sua Yamaha, il campione del mondo ha confermato quanto vi avevamo raccontato durante la sessione, vale a dire la prova di un nuovo forcellone che era già stato montato nei test di Jerez de la Frontera. “El Diablo” ha raccontato le proprie sensazioni alla stampa, facendo valere le sue ragioni.

E’ stata una buona giornata perché il ritmo era davvero competitivo, mi sono sentito subito a mio agio con la moto. Al mattino mi sentivo molto bene, al pomeriggio di nuovo. Abbiamo provato qualcosa nella seconda manche delle prove libere e poi c’era molto traffico in pista, anche quando abbiamo cercato di fare un buon tempo Non potevo più migliorare. Tuttavia, è stato bello raccogliere alcuni dati per domani. Sento che era piuttosto importante e interessante. Nel complesso, è stata una buona giornata“.

Ho provato il nuovo forcellone durante le prove libere del pomeriggio. I commenti erano simili a Jerez: va bene, ma alla fine non si sa se sia effettivamente meglio o meno. Non ci sono differenze evidenti, ma la sensazione non è la stessa. È meglio in frenata, ma più aggressivo e poi più difficile in curva, quindi diciamo che dobbiamo analizzare i dati per capire. Adesso analizzeremo i dati, ma la mia prima impressione è che domani rimarremo con il forcellone standard. Preferisco attenermi a qualcosa di cui sono sicuro al 100%“.

Quartararo è stato poi interpellato sulla tematica del traffico, che nella parte finale del turno gli ha impedito di migliorarsi: “Quello del traffico è un grande problema, credo che oggi ne abbiamo avuto un’ennesima prova. Quando i piloti ti guardano e restano in linea è molto fastidioso e non si può andare avanti in questa maniera“.

Il campione del mondo ci è andato molto pesante: “Se qualcuno sbaglia non c’è motivo di restare in mezzo alla pista. E quando ero in Moto3, i piloti della MotoGP erano il mio modello. Se iniziamo con quello, accadrà la stessa cosa in Moto3. Ci sono tante penalità nella classe Moto3, ma in MotoGP non c’è mai stata una penalità. Penso che dovrebbero essere molto più duri in MotoGP ed iniziare a far capire quelle che sono le regole“.