MotoGP Francia, libere 2: Bastianini e la Ducati volano, segue l’Aprilia

A Le Mans si è concluso il secondo turno di prove libere della MotoGP, con il miglior tempo appannaggio di Enea Bastianini e della Ducati.

Enea Bastianini sembra essere tornato tra i grandi della MotoGP. Dopo la vittoria di Austin, il rider riminese ha avuto due fine settimana molto difficili tra Portimao e Jerez, ma la situazione è decisamente migliorata qui a Le Mans, dove ha piazzato il miglior tempo nelle libere del venerdì girando in 1’31”148.

MotoGP Enea Bastianini (ANSA)
MotoGP Enea Bastianini (ANSA)

La Ducati del Gresini Racing, dopo un inizio di venerdì non esaltante, sembra essere tornata a volare, con l’Aprilia di Aleix Espargaró che è seconda in 1’31”250, staccato di un paio di decimi. L’Italia delle due ruote va molto forte, ma la concorrenza non è per nulla lontana.

Il terzo tempo lo ha firmato Alex Rins su una buona Suzuki, seguito da Johann Zarco e Pecco Bagnaia. Il rider torinese ha dato l’impressione di essere in gestione, ma di poter avere comunque il colpo ed un buon passo per la gara. Sesto il campione del mondo della MotoGP ed idolo locale Fabio Quartararo, per cui vale lo stesso discorso fatto per il suo vice.

Segue la KTM di Brad Binder davanti a Joan Mir ed alla prima Honda di Pol Espargaró, con Jack Miller che chiude la top ten, risultando, al momento, l’ultimo dei qualificati direttamente al Q2. Giornata da incubo per Marc Marquez, costantemente più lento del compagno di squadra e solo quindicesimo.

MotoGP, Bastianini fa volare la Ducati

Sotto un sole piacevole, i piloti della MotoGP sono scesi in pista per il secondo turno di prove libere del Gran Premio di Francia. Come era previsto, la giornata odierna non è stata influenzata dal maltemo, e la stessa cosa dovrebbe avvenire domani. Qualche scroscio di pioggia è invece atteso per la domenica, ma probabilmente arriverà dopo la gara.

I piloti vanno in pista sin da subito, con i tempi che non sono al livello della mattinata, almeno nella prima fase. Pol Espargaró ha fatto segnare la miglior prestazione al mattino, in quello che è probabilmente il suo primo week-end da separato in casa. Albert Puig, stando alle indiscrezioni, ha comunicato allo spagnolo che nel 2023 non sarà più al via con la Honda, lasciando spazio, con ogni probabilità, a Joan Mir.

Proprio il campione del mondo 2020 è il primo a scivolare nel pomeriggio, perdendo la sua Suzuki alla Curva 7. Fabio Quartararo, dopo il gran passo messo in mostra nella prima sessione inizia subito a martellare. Il campione del mondo della MotoGP è in gran forma sulla pista di casa, dove negli ultimi due anni ha messo a segno la pole position, per poi veder rovinata la sua festa dalla pioggia.

Il rider della Yamaha firma il miglior tempo in 1’31”640, iniziando a spingere anche in termini di attacco al tempo. Pecco Bagnaia si mette vicinissimo al rivale, ed i due dominatori di Jerez de la Frontera iniziano a far capire che la loro volontà è quella di ripetere quanto fatto due settimane fa.

Il rider torinese, subito dopo, prende il comando delle operazioni, precedendo il rivale di appena 5 millesimi. Poco dopo c’è un gran rischio per Johann Zarco, che taglia di netto la prima curva senza mollare il gas, evitando di scivolare. La caduta avviene invece per Jack Miller, che costringe i suoi meccanici a preparare in fretta la seconda moto.

I tempi restano simili a quelli di inizio turno, mentre i rider si preparano per l’assalto al tempo finale in vista della qualificazione diretta al Q2. Non convince, ma solo in un primo momento, Enea Bastianini, che più di tanto non riesce a risalire a causa di una GP21 non in perfetta simbiosi con la pista di Le Mans.

Sulla Yamaha di Quartararo viene montato un nuovo forcellone, provato nei test di Jerez, mentre sulla M1 di Franco Morbidelli si procede ancora con quello vecchio e che è stato utilizzato nelle prime corse. Scivola anche Darryn Binder, immerso, assieme ad Andrea Dovizioso, nel mare di difficoltà del team WithU.

Presa la seconda moto, Miller torna in pista per cercare di migliorare le proprie prestazioni, su una pista che lo scorso anno lo ha visto dominare sul bagnato. Proprio nel corso del suo attacco al tempo, l’australiano commette un altro errore, dovendo abortire il proprio tentativo.

Il tracciato è parecchio sporco in diverse parti, e la vittima successiva è Marco Bezzecchi, che finisce per le terre alla Curva 7. Qualche danno per la sua Ducati, ed il pilota chiude anzitempo il suo turno di libere. I tempi si abbassano ed Aleix Espargaró mette a referto il miglior tempo, mentre Bastianini, che stava migliorando, si vede cancellare il proprio tempo per eccesso di track limits.

Cade anche Luca Marini, tradito nel cambio di direzione alla prima chicane. La gomma nuova morbida all’anteriore non sta agevolando parecchi rider, traditi proprio in inserimento dall’eccessivo grip. Enea aveva fatto segnare il miglior tempo, ma anche il secondo tentativo gli viene rimosso per aver ecceduto i limiti della pista.

Dopo due cancellazioni, Bastianini piazza il colpaccio, ponendosi in testa al gruppo con quasi mezzo secondo di vantaggio sulla concorrenza. Aleix Espargaró si porta a due decimi dal “Bestia” nel finale, mentre Morbidelli cade nuovamente, a causa di un feeling mai trovato con questa moto.