F1, la Ferrari intimorita da un aspetto della Red Bull: Mekies vuota il sacco

Il direttore sportivo della Ferrari, Laurent Mekies, ha svelato un aspetto della RB18 che non lascia tranquilla la squadra. Ecco di cosa si tratta.

Il pacchetto della F1-75 ha dimostrato tutta la sua bontà con una serrata lotta con la RB18. Max Verstappen ha sbagliato l’ultimo tentativo con un lungo che lo ha portato fuori dalla lotta per la pole. Ne hanno approfittato entrambi i driver della Ferrari, cogliendo un 1-2 in qualifica e monopolizzando la prima fila. Charles ha messo a segno uno dei suoi soliti capolavori, mentre Carlos si è ripreso dopo l’errore nelle prove libere. Lo spagnolo ha saputo reagire dopo un venerdì complicato con tanta grinta ed abnegazione.

Laurent Mekies Ferrari (LaPresse)
Laurent Mekies Ferrari (LaPresse)

I tempi del madrileno sono stati molto vicini a quelli del leader della classifica. La Ferrari è già concentrata in ottica gara a fronteggiare gli alfieri della Red Bull Racing che scatteranno dalla seconda fila. La pista è insidiosa perché presenta due lunghi rettilinei in cui la RB18 può fare la differenza nel confronto con la F1-75. Gli avversari della Scuderia sono molto agguerriti e in termini di velocità massima il set-up scarico della Red Bull Racing, unito alla potenza del motore Honda, potrebbero dare del filo da torcere agli alfieri della Rossa.

Per la Ferrari si tratta, comunque, della doppietta numero 67 in qualifica,  233 le pole, mentre per Charles è la pole position numero 12 in carriera. Il monegasco ha già eguagliato Sebastian Vettel al quinto posto nella classifica all time della Rossa. In termini assoluti Charles ha pareggiato le pole di Gerhard Berger e David Coulthard.

Ferrari, le parole di Laurent Mekies

Le Rosse hanno superato i tagli nelle prime due fasi di qualifica senza patemi. Nel momento decisivo del Q3 Leclerc e Sainz hanno avuto a disposizione due set di gomme soft nuove. Nel primo tentativo Max Verstappen ha fatto segnare un super tempo che, in quel momento, valeva la pole position. Il monegasco nel momento decisivo ha fatto registrare il tempo record di 1’28”796, mentre Sainz ha fermato il crono in 1’28”986, ottenendo la seconda posizione. Ecco gli orari della corsa.

La gara sarà complessa anche per le temperature elevate. E’ prevista una forte afa a Miami e ciò non aiuterà i piloti, dato che sarà un probante test fisico. Laurent Mekies, ai microfoni di Sky Sport F1, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto, è stato un weekend complicato. Le Red Bull sono state super veloci da subito, in un weekend dove tutti devono imparare tutto, soprattutto per queste curve a velocità molto bassa e per le temperature alte. Era importante avere risposte dalla vettura in condizioni così diverse“.

Il direttore sportivo della Ferrari si è soffermato sulla prestazione dei suoi ragazzi. “Che Charles abbia qualcosa di speciale in qualifica lo sappiamo; diventa quasi la norma per lui, ma sappiamo che sul giro singolo fa cose straordinarie – ha annunciato Mekies – il recupero di Sainz dopo l’incidente di venerdì? È sempre complicato, soprattutto su una pista nuova in cui per un incidente perdi tempo e sai che sarai in difficoltà nella ricerca della fiducia. Nonostante questo Carlos ce l’ha fatta, ha saputo riportarsi ad un livello incredibile“. La Ferrari ha cambiato strategia per il Q3, uscendo per primi per non beccare traffico ed eventuali bandiere. “Non dimentichiamoci che negli ultimi weekend siamo stati penalizzati, uscendo dopo; è un compromesso perché ti perdi magari una pista migliore, ma la scelta ha pagato“.

L’aspetto più importante, infine, lo ha toccato Mekies in merito alla sfida a Max Verstappen e Sergio Perez. “Avremo delle Red Bull molto forti dietro di noi, e hanno questo vantaggio di velocità in rettilineo. Rimane tanto lavoro da fare questa sera, si giocherà sulle strategie di attaccare e difendersi. Sarà forse la gara più calda del campionato, per cui siamo ancora all’inizio del weekend. Forse siamo un po’ più vicini rispetto a Jeddah, ci aspettiamo tanta pressione da parte loro. È una pista in cui si può superare, per cui innanzitutto dobbiamo capire bene le gomme e usarle bene, il secondo fattore sarà dare la possibilità ai piloti di difendersi“, ha concluso il direttore sportivo della Ferrari.