MotoGP, terremoto nel Paddock: il team RNF pronto a cambiare moto

Il team RNF WithU, considerati gli scarsi risultati con la Yamaha, starebbe pensando di legarsi ad un grande marchio emergente della MotoGP.

Al Teatro Filarmonico di Verona il team Yamaha RNF WithU aveva presentato in modo orgoglioso l’equipaggio 2022. Dopo la lunga partnership tra Petronas e la casa di Iwata, l’annata in corso avrebbe dovuto riportare in auge l’esperto capitano Andrea Dovizioso e l’esordiente sudafricano Darryn Binder. Le cose non sono andate come nelle aspettative.

MotoGP Team RNF WithU (Ansa Foto)
MotoGP Team RNF WithU (Ansa Foto)

Il team principal, Razlan Razali, aveva le solite grandi ambizioni. Nelle prime sei gare i risultati sono stati pessimi. In due i centauri hanno accumulato soli 14 punti. Il miglior risultato lo ha portato a casa il rookie sudafricano nel round di Mandalika con un decimo posto. Il centauro più esperto della MotoGP ha riscontrato clamorose difficoltà di ambientamento sulla M1. Il Dovi è stato selezionato nell’ultima fase della scorsa stagione per familiarizzare con la moto giapponese.

L’italiano ha raccolto l’eredità di Valentino Rossi nella squadra satellite della Yamaha, ma con risultati non migliori della leggenda di Tavullia. Nella squadra corse ufficiale Fabio Quartararo fa uno sport a parte, ma tutti gli altri piloti in sella alla M1 hanno clamorose difficoltà. I vertici stanno osservando con attenzione le problematiche dei centauri del team RNF WithU e la situazione sembra difficile da stravolgere. Dovizioso è un pilota dalla grandissima esperienza, ma non riesce a rendere sulla M1, idem Binder e Morbidelli.

Eppure dieci anni fa, nel team satellite della Yamaha Tech 3, al fianco di Cal Crutchlow il Dovi mise in mostra prestazioni maiuscole. Era un’altra MotoGP e probabilmente un’altra M1. I sei podi nel 2012 valsero a Dovizioso la chiamata della squadra corse Ducati. Ma questa è un’altra storia. Oggi i rumor di una clamorosa decisione dei vertici del team attuale si fanno insistenti.  

MotoGP, il team RNF WithU lascerebbe la Yamaha?

La voce è arrivata da “Radio Paddock” e confermata da Paddock-GP.com. Il team satellite della casa di Iwata potrebbe sciogliere il contratto e legarsi con l’Aprilia. La cosa potrebbe avere delle ricadute importanti sul piano dell’immagine e del mercato piloti. La voce circolata si è fatta molto insistente nel Paddock in occasione del Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera.

Tutto sarebbe nato da una chiacchierata tra i vertici dell’Aprilia e Razlan Razali del team RNF WithU. Il team manager malese vorrebbe diventare nel 2023 la squadra satellite della casa di Noale. L’Aprilia è in ascesa e lo dimostrano i risultati di Aleix Espargaró. In Spagna Aleix è arrivato al terzo posto davanti alla Honda di Marc Marquez e alla Ducati di Jack Miller. Il pilota spagnolo è secondo in classifica piloti a soli sette punti dalla vetta. Tutto questo grazie allo straordinario lavoro dei tecnici italiani.

La squadra satellite della Yamaha, invece, non riesce ad uscire dalle sabbie mobili delle retrovie della griglia. Sia per Andrea Dovizioso che per Darryn Binder la situazione è tutt’altro che agevole. Il pilota italiano sta avendo una incredibile quantità di problemi che lo stanno limitando. Otto punti in sei round sono un bottino pessimo per un centauro delle qualità di Andrea. Il passaggio in Aprilia potrebbe essere determinante anche per il prosieguo della carriera in MotoGP del Dovi.

Il contratto che lega la squadra del boss Razlan Razali alla Yamaha è valida solo per il 2022 e dato l’inizio del campionato, l’intenzione è quella di non rinnovarlo. Per l’Aprilia potrebbe essere un bel colpo, raddoppiando le moto in pista. Ciò avrebbe una importanza capitale anche in termini di sviluppo e aspetti tecnici. Lato Yamaha, invece, potrebbe essere l’occasione per un riavvicinamento alla squadra e al nome di Valentino Rossi. Va ricordato che il Dottore ha siglato in MotoGP un accordo triennale con la Ducati. Quest’ultima potrebbe non opporsi allo scioglimento del contratto, vedendo alleggerire il carico attuale di lavoro con tantissime moto in pista.

Al momento si tratta solo di rumor, ma la MotoGP è un mondo dove le cose corrono molto veloci e potrebbe succedere di tutto nei prossimi mesi. Gli interessi in ballo sono molteplici, ma gli scarsi risultati della squadra satellite della Yamaha sono palesi. Razlan Razali è stufo di dover ricoprire un ruolo marginale e sta considerando, seriamente, un futuro lontano dal team Yamaha.