Bagnaia, stagione sempre più maledetta: Tardozzi e Dall’Igna dicono la loro

Pecco Bagnaia partirà dall’ultima posizione in griglia. Davide Tardozzi e Gigi Dall’Igna commentano quanto accaduto nella Q1.

Giornata di qualifiche a dir poco complicata per Pecco Bagnaia a Portimao, autore di un high-side nella prima manche delle qualifiche MotoGP. Compie un giro con gomme rain, ma ritorna ai box senza neppure completarlo. Avverte l’intuizione della gomma slick, ma forse con qualche minuti di anticipo. Con il senno di poi avrebbe fatto meglio a completare il primo giro con pneumatici da bagnato per rendersi conto delle chiazze di bagnata nel primo settore.

Pecco Bagnaia (Ansa)
Pecco Bagnaia (Ansa)

Eppure l’azzardo gomme slick ha poi premiato nella Q2, la pista si è asciugata grazie agli sprazzi di sole, ancora una volta la sfortuna ci mette del suo. Alla prima tornata con gomme da asciutto cade e riporta una bella botta alla clavicola. “Quando Pecco è rientrato noi gli abbiamo dato il nostro suggerimento”, spiega Davide Tardozzi a ‘La Gazzetta dello Sport’. “Ma nessuno meglio di lui poteva conoscere le condizioni della pista. Gli abbiamo detto della mossa di Nakagami e della caduta di Gardner, ma era lui a prendere l’ultima decisione”.

Bagnaia parte dall’ultima posizione

Ancora una volta Pecco Bagnaia inciampa sulla strategia gomme. E ancora una volta il nervosismo gioca un brutto scherzo al vicecampione, che a tutti i costi voleva accedere alla Q2, dopo aver fallito l’assalto alla top-10 durante le FP3 del mattino a causa della pioggia. Fortunatamente le prime radiografie e la tac scongiurano il rischio fratture e dovrebbe essere regolarmente in pista nella gara domenicale. Sarà il dottor Angel Charte a dargli il via libera prima del warm up.

Scatterà dall’ultima posizione, 25esimo, per una rimonta verso la zona punti che si preannuncia non facile. Servirebbe un’impresa alla Marc Marquez sul tracciato di Austin! La batista è dura non solo dal punto di vista fisico, ma anche sul morale del pilota torinese e del suo team. “Credo che la scelta fosse giusta, ma è stato sfortunato – ha dichiarato il d.g. Gigi Dall’Igna a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Gli altri hanno messo le slick 30 secondi dopo di lui. Fare un giro in più con quegli pneumatici gli avrebbe dato più fiducia nel finale”.

Resta l’amarezza per un risultato che compromette anche questo quinto round stagionale. “Non ci aspettavamo che accadesse, questo ci danneggerà in ottica campionato”, ha ammesso il team manager Davide Tardozzi. Il boss Dall’Igna preferisce non pensare in ottica iridata: “Tutte le gare sono importanti, pensiamo a questa, alle altre ci penserò dopo”.