MotoGP, Miguel Oliveira incoraggiato da Pedrosa: sentite cosa ha detto

Il pilota della KTM, Miguel Oliveira, torna sul suo tracciato di casa per conquistare un risultato importante. Ecco il suo approccio per la gara di Portimao.

Si riaccendono i motori in Portogallo per la quinta gara della stagione. La classifica è corta e la sfida di Portimao potrebbe chiarire i valori di forza. In testa alla graduatoria c’è, a sorpresa, il pilota italiano Enea Bastianini del team Gresini. Il romagnolo ha conquistato due importanti successi, in Qatar e negli Stati Uniti, che lo hanno catapultato in vetta al vertice.

Miguel Oliveira Pedrosa (Ansa Foto)
Miguel Oliveira Pedrosa (Ansa Foto)

Enea corre su una Ducati Desmosedici GP21 e fin qui la moto italiana dello scorso anno ha fatto meglio dei competitor e anche dell’evoluzione GP22. Una delle quattro corse della stagione l’ha vinta Miguel Oliveira, sul tracciato di Mandalika. Il portoghese ha raccolto, però, soli altri tre punti, oltre ai 25 conquistati in Indonesia, con la tredicesima posizione in Argentina. Il portoghese è nono in classifica piloti, ma a Portimao può fare la differenza.

Nessuno come lui conosce i segreti della pista e avrà tutto il tifo dalla sua parte. In Portogallo si è organizzata una bella parata per pubblicizzare l’evento. “Abbiamo organizzato con 700 moto qualcosa che viene fatto ogni anno. Siamo riusciti a coinvolgere KTM, portando le MotoGP in strada da Portimao fino all’Autodromo dell’Algarve ed è bello vedere le nostre moto sulle strade in città. E’ stato piacevole essere coinvolto in questo evento promozionale ed essere anche a contatto con tutti i fan”, ha commentato il nativo di Almada.

Le parole di Miguel Oliveira

Il centauro della KTM, in conferenza stampa, ha dichiarato: “Noi volevamo essere in top 10, in realtà in top 5, però adesso siamo qui. E’ un Gran Premio di casa, quindi faremo un po’ un reset mentale di tutto il resto. La motivazione, ovviamente, è molto alta. Vogliamo trovare anche la velocità che avevamo in passato e in generale cercare di far sì che la nostra KTM sia competitiva nei confronti delle moto dei rivali. E’ difficile arrivare e iniziare un weekend come ha detto Marc Marquez con un target preciso in mente, con un obiettivo chiaro”.

Oliveira è stato molto onesto: “Non c’è nulla da promettere, noi cerchiamo di fare il meglio e regalare le nostre migliori performance. Dare il 100% tutti i weekend questo è il meglio che possiamo fare. Per quanto riguarda poi il pacchetto io sento che abbiamo diversi strumenti con cui lavorare. Da qualche mese la moto se la cava bene, il pacchetto c’è, abbiamo semplicemente bisogno di essere veloci e di adattarci alle condizioni del tracciato”.

Il clima può essere un fattore sul tortuoso circuito portoghese. Le previsioni sono molto instabili. “Possono cambiare sia il meteo sia il grip, occorre avere la mentalità giusta al momento giusto, spingere quando c’è da spingere. Questo è il migliore piano che possiamo avere in testa però tutti in griglia sono veloci, tutti hanno anche dei piani molto simili al mio e quindi vedremo come comincerà, però penso che sabato pomeriggio sarà importante essere al top”.

In Portogallo ci sarà anche Daniel Pedrosa nel box KTM. “Pedrosa fa parte del team, quindi viene alle gare quando può e il suo obiettivo in squadra è di fare da ponte tra ciò che si collauda e ciò di cui noi abbiamo bisogno. Il fatto di averlo sul tracciato a guardarci è sicuramente una buona cosa, cioè è un’ottima soluzione per noi, ha chiosato Oliveira.