Bagnaia, la gara di Portimao è un test decisivo: ecco perché

La gara di Portimao sarà un test fondamentale per Ducati e Pecco Bagnaia, che va alla ricerca di una svolta in campionato.

Dopo la caduta di Losail, il 15° posto a Mandalika e il doppio 5° posto in Argentina e Texas, Pecco Bagnaia va alla ricerca del primo podio stagionale in sella alla sua Ducati GP22. L’ultima versione del prototipo di Borgo Panigale sembra avere ancora qualche problema da limare e il vice campione del mondo non è ancora in piena sintonia con l’ultima versione della Desmosedici.

Pecco Bganaia (foto Ansa)
Pecco Bganaia (foto Ansa)

A Portimao si aspettano tutti un cambio di rotta, nell’ultima gara di Austin sembra aver ripreso fiducia nei propri mezzi e una maggior confidenza con la moto. Sarà vietato commettere altri errori: in classifica è dodicesimo ed ha un distacco di 38 punti dal leader e compagno di marca Enea Bastianini, autore di due successi nelle prime quattro gare. “Il nostro obiettivo ad inizio stagione non era sicuramente il quinto posto”, ha ammesso Pecco Bagnaia dopo la gara negli States. “Ma sappiamo che abbiamo ancora del lavoro da fare”.

Pecco Bagnaia al test di Portimao

Piano piano i piloti factory stanno riprendendo quota in classifica e riducendo il distacco dalla testa del gruppo, anche se dal punto di vista tecnico c’è ancora qualcosa da fare. L’abbassatore anteriore è stato eliminato dal team factory e passato in esclusiva ai piloti dle team satellite Pramac. E diverse novità sono state messe da parte con l’obiettivo di fare un passo indietro per farne due avanti a breve-medio termine. “I week end come quelli di Austin e in Argentina ci aiutano a capire molte cose e ad avvicinarci sempre di più”.

Nel 2021 a Portimao Pecco Bagnaia ha conquistato una vittoria a novembre, era il suo momento migliore dall’esordio in classe regina e vuole ritornare a vivere quelle sensazioni e raccogliere quei risultati che lo avevano proiettato nell’olimpo dei grandi favoriti nella corsa al Mondiale 2022. “Sarà un buon test per vedere il confronto a Portimao”, ha sottolineato il piemontese della VR46 Academy. “Abbiamo partecipato a due gare l’anno scorso e abbiamo vinto alla fine della stagione. Il nostro ritmo era davvero ottimale”.

In base ai dati raccolti lo scorso anno all’Algarve e a quelli che verranno racimolati nel prossimo round potranno nascere interessanti confronti per lo sviluppo della Desmosedici GP22: “È fantastico che un fine settimana come Portimao stia arrivando ora, così possiamo vedere a che punto siamo con il nostro sviluppo”.