F1, Carlos Sainz e gli altri piloti in scadenza: ecco come stanno le cose

Il pilota della Ferrari, Carlos Sainz, è molto vicino alla firma. Ecco quando potrebbe rinnovare il suo contratto con la Scuderia.

Alla vigilia del Gran Premio di Imola le sensazioni in casa Ferrari sono, estremamente, positive. Il clima è disteso, i risultati sono arrivati, come promesso alla vigilia del cambio regolamentare, e sin dal primo Gran Premio. A Maranello possono esultare perché la F1-75 vola, mentre gli avversari arrancano. La Red Bull Racing che sembrava la prima antagonista della Rossa, è incappata a Melbourne in un nuovo problema tecnico. Max Verstappen è fermo in classifica a 25 punti, quelli registrati grazie alla vittoria in Arabia Saudita.

Carlos Sainz (Ansa Foto)
Carlos Sainz (Ansa Foto)

E’ risultata lampante, ancora una volta, quanta differenza faccia un’auto prestazionale in Formula 1. Lewis Hamilton non è diventato un brocco all’improvviso, fuori in Q1 in Arabia Saudita e decimo al traguardo, sullo stesso tracciato dove aveva colto una splendida e vitale vittoria pochi mesi prima. Charles Leclerc non è diventato, a sua volta, un fenomeno assoluto nel 2022. I valori e i giudizi andrebbero equilibrati in base al fattore tecnico. C’è chi soffre per un problema di carenza di affidabilità (la RB18) e chi di performance, come la Mercedes W13.

La coppia del Cavallino viaggia a ritmi sostenuti. Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno colto insieme cinque podi in sei gare. A Melbourne è arrivato uno sfortunato ritiro per CS55, causato dalla troppa foga di rimontare dalle retrovie, dopo una brutta partenza. Il madrileno ha esagerato sulle gomme dure non in temperatura ed è finito in testacoda nella ghiaia. Primo ritiro per lui in stagione, ma avrebbe potuto essere un weekend molto positivo se fosse riuscito a qualificarsi nelle prime posizioni in qualifica.

La situazione contrattuale di Carlos Sainz

E’ un campionato che ha stravolto, radicalmente, i valori di forza della passata stagione. La Ferrari, nel 2021, ha avuto pochissime chance di vittoria. Avrebbe potuto conquistare un successo a Montecarlo, ma un errore di Charles Leclerc lo estromise dalla sfida domenicale, mentre a Silverstone, il monegasco cedette la leadership della corsa a Lewis Hamilton, a pochi giri dalla conclusione della corsa. Carlos Sainz ha conquistato quattro podi nel 2021, non sfiorando mai realmente il primo trionfo in carriera.

La costanza del madrileno è risultata determinante per il raggiungimento del quinto posto in classifica piloti, dietro gli inarrivabili driver della Red Bull Racing e della Mercedes. Sainz, nel 2021, ha preceduto di qualche punto Charles Leclerc e il suo ex teammate in McLaren Lando Norris. La Ferrari ha ipotecato il terzo posto in classifica costruttori e ha concentrato i suoi sforzi sulla stagione 2022. Lo spagnolo ha chiesto a gran voce un’auto ad effetto suolo competitiva ed è stato accontentato. Ora starà a lui dimostrare di poter vincere dei Gran Premi e lottare alla pari di Leclerc.

La Ferrari è soddisfatta dalle performance del figlio d’arte del Matador e sta preparando un contratto biennale che sugellerà il prosieguo del rapporto fino al 2024. Mancano solo pochi dettagli. L’annuncio è attesa a giorni o al massimo qualche settimana, come riportano i giornalisti spagnoli di AS. Il contratto lo renderà più ricco e anche più sicuro della posizione nel circus. Gli altri piloti che andranno in scadenza nel 2024 saranno il suo teammate Charles Leclerc ed Esteban Ocon con l’Alpine. Nel 2028 scadrà il contratto di Max Verstappen con la Red Bull Racing e nel 2025 quello di Lando Norris con la McLaren.

Non si prevedono grandi movimenti di mercato nei prossimi tempi, salvo scossoni dettati da improvvisi ritiri. Sergio Perez, in scadenza, dovrà guadagnarsi il posto in RB anno dopo anno. Lewis Hamilton, in casa Mercedes, ha un contratto fino al 2023 e non ha mai dichiarato di voler appendere il casco al chiodo. Tra i big Alonso ha già annunciato, in più occasioni, di sperare di poter gareggiare altri due o tre anni in Formula 1. L’asturiano, salvo sorprese, dovrebbe estendere il suo contratto che lo lega al team francese fino alla fine del 2022. “Spero che continui con noi, Fernando è una grande risorsa, un campione del mondo, un aiuto gigantesco per essere competitivi in pista“, ha commentato il TP Alpine Szafnauer in una recente intervista ad AS.