La Ducati ha scelto il sostituto: ecco chi arriverà al posto di Miller

In Ducati nel 2023 potrebbe arrivare un altro italiano accanto a Bagnaia.  Con Miller in uscita sono due i nomi più probabili.

L’indiscrezione è stata diffusa da Moto.it. L’anno venturo a Borgo Panigale ci sarà una novità. A prendere il posto di Jack Miller sarà o Enea Bastianini, splendido protagonista di questo inizio campionato, o Jorge Martin.  Quanto pare lo spagnolo sarebbe vantaggio sull’italiano, ma mai dire mai.

Jack Miller (Ansa Foto)
Jack Miller (Ansa Foto)

 Ducati 2023: ballottaggio tra Bastianini e Martin

A questo proposito è intervenuto il manager personale del portacolori della Gresini Racing Carlo Pernat che, in barba alla voci che darebbero l’iberico ormai diretto a Borgo Panigale, ha sostenuto che per il momento non vi è nulla di concreto o firmato ( si è parlato di un accordo raggiunto durante il weekend di Austin).

Il madrileno, oggi attivo nel team Pramac, avrebbe posto delle condizioni per rimanere in Italia, ovvero la promozione nell’equipe ufficiale al fianco del confermato Pecco Bagnaia.

Ovviamente le ottime prestazioni del riminese non stanno aiutando i vertici che ora si trovano davanti ad un vero dilemma: puntare su chi è definito da molti come un vero talento, o su chi sta mostrando concretezza e costanza?

Mentre in Emilia si viaggia a tentoni, l’entourage del 24enne pare, al contrario avere una certezza sull’avvenire. “Per Enea ci vuole una squadra italiana perché con gli spagnoli in Moto 3 non si era trovato bene“, il commento rilasciato a Sky dal procuratore ligure.

In realtà, a sua volta intervistato sull’argomento, il romagnolo ha negato di avere avuto problemi con gli iberici. Ad ogni modo, qualora per lui non si riuscisse a trovare la quadra, le alternative non mancano, a partire da Honda, un’opzione sempre interessante.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e l’ultima parola potrebbe toccare al rider uscente. L’australiano, a precisa domanda postagli in quel di Austin ha replicato che non avrebbe nulla in contrario con il fare il passo del gambero e retrocedere dal team ufficiale alla Pramac.

Restando in tema di selle in bilico anche il domani di Johann Zarco sembra alquanto incerto. A causa della mancanza di risultati, la sua permanenza in Ducati ad oggi è più no che sì.