Va a ritirare la Ferrari SF90, poco dopo la distrugge: botto terribile (VIDEO)

Clamoroso quanto accaduto qualche mese fa. Un autotrasportatore ha causato un incidente ad una Ferrari SF90 Stradale appena ritirata.

Nel 2019, la Ferrari presentò al mondo un modello da sogno, denominato SF90 Stradale. Il nome non fu casuale, dal momento che venne svelata come dedica al novantesimo anniversario della nascita della Scuderia modenese, che per i primi 18 anni della sua esistenza gareggiò nel mondo delle corse con le Alfa Romeo.

Ferrari SF90 Stradale (AdobeStock)
Ferrari SF90 Stradale (AdobeStock)

Tre anni fa, anche la monoposto di F1 venne chiamata SF90, ottenendo tre vittorie e nove pole position. Si trattò della prima vettura di Maranello guidata da Charles Leclerc, che la portò al successo a Spa e Monza, per poi chiudere secondo alle spalle di Sebastian Vettel a Singapore, nell’unica doppietta stagionale. A quell’auto sono associati anche molti rimpianti, dal momento che guasti tecnici ed errori di strategia preclusero altre vittorie piuttosto alla portata.

Tornando al modello stradale, la SF90 è una delle Ferrari più belle e costose di sempre, ma anche la più potente e che può contare su un’avanzata tecnologia ibrida. Questo gioiello di tecnologia è dotato di un motore termico V8 biturbo di 90°, in grado di erogare 780 cavalli a 7500 giri/min ed 800 Nm di coppia a 6000 giri/min. Si tratta della potenza più alta mai raggiunta da un otto cilindri prodotto dal Cavallino.

Come dicevamo, questo modello sfrutta la tecnologia ibrida ed è equipaggiato con ben tre motori elettrici. Uno è posizionato tra il motore termico ed il cambio e due sull’avantreno, che sviluppano complessivamente 220 cavalli (162 kW). In questo modo, la potenza massima viene portata ad un totale di 1000 cavalli, sfruttabili esclusivamente in modalità Qualify, quella in cui si possono trovare le massime prestazioni.

L’accelerazione è impressionante, e permette di schizzare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi. La velocità massima raggiungibile è invece di 340 km/h, per una vettura che è acquistabile a partire da 430 mila euro. Considerando le prestazioni, la bellezza e le tecnologie utilizzate, c’è da dire che è un prezzo che ci sta tutto, anche se modelli del genere vanno guidato solo dopo aver imparato a governarle come si deve.

Ferrari, incidente clamoroso per una SF90 Stradale

La Ferrari è un’icona mondiale, un mito assoluto che non riguarda soltanto gli appassionati di automobilismo. Chiunque vorrebbe custodirne una nel proprio garage, e grandi e piccoli, provenienti da qualsiasi parte del mondo, sanno che cos’è questo marchio e cosa rappresenta.

Si tratta di un mito italiano, di un orgoglio per tutti noi, e le vetture prodotte dalla casa di Maranello andrebbero trattate con i guanti bianchi. Spesso, purtroppo, questo non accade, dal momento che i facoltosi clienti che possono permettersi un acquisto del genere non sono in grado di “domarle” correttamente, scatenando violenti incidenti.

Nell’evento che vi andiamo a raccontare oggi, tuttavia, i conducenti c’entrano ben poco, ed in questo caso non sono altro che le vittime di quanto accaduto. Un autotrasportatore, come si vede dal video che ha fatto il giro del mondo e che vi poniamo qui in basso, si è recato presso un concessionario di auto di lusso per ritirare la Ferrari SF90 Stradale, probabilmente per consegnarla ad un cliente che l’aveva acqustata da poco.

Come si vede chiaramente dai fotogrammi, mentre l’addetto è impegnato nella fase di estrazione dell’autovettura tramite pedana abbassata elettronicamente, si nota come la discesa ad un certo punto cominci a bloccarsi da un lato. E’ un attimo, dunque, che accade il patatrac. L’operatore non riesce ad intervenire in tempo e la supercar del Cavallino cade in malo modo, danneggiandosi anche se in maniera non troppo grave.

A livello di carrozzeria, stando a quanto è stato raccontato in seguito, non sono stati riportati danni seri, anche se qualche danno interno potrebbe aver costretto ad un intervento non previsto per sistemare il tutto. Non si può certo parlare di un acquisto andato a buon fine, ma la speranza è che l’auto sia stata poi riparata.