Hamilton, sorriso a metà: l’amara ammissione dopo il podio in Bahrain

Dopo il terzo posto all’esordio, Hamilton ha reso omaggio ai vincitori ma ha anche ammesso i limiti attuali della Mercedes.

Lo avevamo lasciato con un sorriso amaro a fine 2021 ad Abu Dhabi dopo aver perso il Mondiale 2021 ai danni di Max Verstappen. Stavolta in Bahrain, per il primo GP della nuova era della F1, Lewis Hamilton è andato sul podio ancora una volta ma mostrando una soddisfazione vera. Anche perché ha agguantato il risultato solo nel finale e, viste le premesse, deve dirsi più che fortunato di aver guadagnato tutti quei punti.

Lewis Hamilton (foto Ansa)
Lewis Hamilton (foto Ansa)

Quello che è emerso durante i test si è concretizzato nel primo weekend dell’anno. La Mercedes non è ancora in forma, tutt’altro. Ma quantomeno è riuscita ad approfittare della debacle della Red Bull per guadagnare punti che, in chiave campionato, sono davvero preziosi.

Hamilton sorride ma non troppo

Per le Mercedes si sono confermate le difficoltà di un progetto molto ambizioso, al limite dell’azzardato. La W13 è difficile da settare al momento e il team brancola ancora nel buio, mentre le altre sembrano già aver messo in cascina dati importanti per adattarsi a ogni situazione.

La gara di Hamilton è stata davvero schizofrenica, confermata anche dalle discussioni continue con il box. L’inglese, come sempre, sembra pensare negativo, ma stavolta si è mostrato in tutto il suo sconforto per una situazione che al momento non lo soddisfa. Ferrari e Red Bull sono davanti, non tanto sul giro secco quanto sul passo gara. E recuperare terreno in poco tempo sarà molto duro.

Certo è che però Hamilton ha avuto da sorridere per più di un motivo oggi. Non solo per i punti guadagnati ai danni dei rivali della Red Bull ma anche per aver visto tornare in lotta una Ferrari davvero forte. E per uno competitivo come lui c’è da esultare davvero. Infatti nel post gara il britannico non ha nascosto la soddisfazione per rivedere la Rossa lì in alto dopo anni di difficoltà e l’ha elogiata in maniera decisa, segno del rispetto che d’è tra le parti. “Sono un team storico ed è bello rivederli in alto, rivedere Carlos e Charles sul podio è importante. Congratulazioni a loro”, ha detto Hamilton.

Poi è passato ad analizzare le difficoltà incontrate per tutto il weekend dalla sua squadra, ma si è detto comunque soddisfatto dell’aver ottenuto un terzo posto sì insperato ma che deve essere di stimolo per tutto il gruppo. “E’ una sfortuna per gli altri due piloti (Red Bull, ndr) ma noi abbiamo fatto tutto il possibile e siamo grati per questi punti”, ha detto Hamilton.

Che poi, come spesso ha fatto ,anche nei momenti più delicati, ha messo il focus sul lavoro in fabbrica, proprio per stimolare tutti a non mollare la presa e ripartire più forti di prima, come capitato in tutti questi anni: “So che i ragazzi stanno lavorando tanto e la svolta non sarà facile o veloce. Ma conosciamo il nostro team, siamo stati i miglior per tanto tempo. Conosciamo bene che dobbiamo lavorare a testa bassa e continuare a spingere per recuperare”. E ha chiuso dicendo: “La strada sarà lunga”.