Russell, crisi per la Mercedes: per lui Ferrari e Red Bull su un altro pianeta

George Russell ha chiuso al quarto posto le prove libere del Gran Premio del Bahrain. Il britannico è deluso dalla sua Mercedes.

Per la Mercedes si è concluso il peggior venerdì di prove libere dall’inizio dell’era ibrida. Le frecce d’argento non hanno il ritmo di Red Bull e Ferrari, con George Russell che ha chiuso in quarta posizione e Lewis Hamilton addirittura in nona. Il nuovo arrivato non è andato oltre un 1’32”529, che lo colloca a sei decimi da Max Verstappen ed a mezzo secondo da Charles Leclerc.

Russell (ANSA)
Russell (ANSA)

La W13 “Mini”, quella che avrebbe dovuto rifilare un secondo a tutti, si sta dimostrando un buco nell’acqua, anche se è ancora presto per dare per morto un team che ha vinto otto titoli mondiali costruttori consecutivi. George si è dimostrato più in forma rispetto al compagno di squadra, avvicinandosi a Carlos Sainz.

In questa giornata, si è vista una netta differenza tra i piloti delle varie squadre: Verstappen ha rifilato oltre un secondo a Sergio Perez, mentre tra i due ferraristi c’è mezzo secondo. Dal canto suo, Russell ha staccato a sua volte il sette volte campione del mondo per oltre mezzo secondo, dimostrandosi molto più a suo agio.

La simulazione gara dei due è stata piuttosto simile, anche se il lavoro è stato differenziato tra gomma Media e Soft. L’immagine più preoccupante del week-end è relativa al sorpasso fatto da Verstappen su Hamilton negli ultimi minuti del long run, con la RB18 che si è divorata la freccia d’argento sul rettilineo allungando dopo poche curve.

Impossibile nascondere la delusione per i due piloti del team di Brackley, che sono apparsi nervosi sia in pista che fuori. Sir Lewis, lo sappiamo, quando le cose non vanno tende a perdere la testa ed a palesare il suo malcontento, cosa fatta per radio diverse volte oggi. In una sua comunicazione con il team, il britannico ha detto che nulla funziona e che persino la power unit non è all’altezza.

Russell, grande delusione dopo le libere

George Russell ha chiuso il suo venerdì con la soddisfazione di aver preceduto Lewis Hamilton, ma anche con la consapevolezza di non guidare la Mercedes che desiderava. Il giovane talento inglese ha parlato ai microfoni di “SKY Sport F1“, raccontando le sue sensazioni sulla prima giornata.

Credo che è chiaro che al momento non siamo al livello che vorremmo. Abbiamo fatto qualche piccolo progresso ma non abbiamo il passo, ora partirà un duro lavoro di analisi dei dati che svolgeremo questa sera per capire per quale motivo non stiamo andando secondo la nostra volontà“.

Stiamo faticando troppo, Ferrari e Red Bull sono di un altro pianeta ed anche Alpine ed AlphaTauri sembrano andare meglio di noi. Abbiamo molto da fare in questa serata per cercare qualche soluzioni. Il quarto posto un buon risultato? Sul giro secco non si vede bene il potenziale, ma quando vedi che siamo ad un secondo dai nostri rivali con carico di benzina capisci che siamo in difficoltà. Non sono per nulla contento, ma so che il mio team sta lavorando duramente per recuperare“.

Parole molto forti quelle utilizzate da Russell, visibilmente arrabbiato per le performance della Mercedes. Tutti coloro che immaginavano il solito sandbagging dei campioni del mondo sono rimasti delusi, dal momento che questa vettura sembra proprio non avere il giusto ritmo.

In qualifica tutti tireranno al massimo la potenza del motore e c’è grande attesa per scoprire se gli anglo-tedeschi riusciranno a colmare il gap. Il ritardo più grave, come sottolineato dal britannico, è emerso sul passo gara, e da quel punto di vista il motore può risolvere ben poco. Al momento della verità manca poco, ma è chiaro che la Stella a tre punte non sembra al meglio.