F1, Charles Leclerc esalta un aspetto della Ferrari, ma frena gli entusiasmi

Charles Leclerc ha commentato i primi due giorni di test della F1 in Bahrain. Il monegasco cerca di tenere a freno gli ottimismi.

I test invernali per le nuove F1 ad effetto suolo stanno per andare in archivio. Al termine delle prove pre-stagionali è rimasta soltanto la sessione di domani, dove alcuni potrebbero iniziare a simulare più seriamente il passo gara ed il giro da qualifica. Tra le sorprese negative di oggi ci sono stati gli ennesimi problemi tecnici che hanno fermato ancora una volta l’Alpine di Esteban Ocon, ma anche l’Aston Martin di Sebastian Vettel al mattino.

F1 Charles Leclerc (Twitter)
F1 Charles Leclerc (Twitter)

Per quanto riguarda i top team, la Ferrari ha confermato tutte le buone sensazioni viste nei primi quattro giorni di test, compresi ovviamente quelli di Barcellona. La F1-75 va in pista ed è subito pronta per fare il tempo, come ha sottolineato Christian Horner in un’intervista di oggi. Tuttavia, effettuare delle valutazioni definitive è ancora impossibile, ma qualche dato possiamo iniziare a snocciolarlo.

La Ferrari e la Red Bull hanno effettuato dei mini-run in mattinata, quando al volante c’erano Charles Leclerc e Max Verstappen. Il passo della rossa non aveva nulla da invidiare a quello del campione del mondo, con queste due monoposto che appaiono le più guidabili anche da un punto di vista visivo. Per il momento, la Mercedes appare leggermente indietro, a causa di un progetto molto estremo che ha bisogno di tempo per essere messo a punto.

La F1 W13 deve ancora trovare i giusti equilibri, ma conoscendo l’organizzazione del team di Brackley non saremmo troppo sorpresi se tutto dovesse essere sistemato in vista del prossimo fine settimana. La freccia d’argento continua a soffrire di porpoising evidente nei rettilinei, con il fondo che sfrega molto sull’asfalto anche nei curvoni veloci.

Dall’on-board di Lewis Hamilton e George Russell si evince che la Mercedes non è ancora perfetta anche dal punto di vista della guidabilità. I due piloti sono spesso e volentieri costretti a delle correzioni evidenti, che causano un peggioramento delle performance ed un degrado maggiore delle gomme. Come sappiamo, si tratta di un progetto estremo che va affinato, in netta contrapposizione con la Ferrari.

F1, Leclerc felice ma cauto sul potenziale

Le prove invernali di Sakhir stanno per andare in archivio, ma tra una settimana esatta la F1 tornerà in azione per le prime prove libere dell’anno. Sulla Ferrari ci sono delle grandi aspettative, ed i piloti ne sono ben consapevoli. Charles Leclerc è stato intervistato quest’oggi da “SKY Sport F1“, affrontando diversi temi.

La Macchina è costante e forte, riusciamo a girare tanto e con pochi problemi. Credo che questo sia un ottimo segno anche se non significa nulla dal punto di vista delle prestazioni. Il fatto di poter fare tanti chilometri ti fornisce comunque un vantaggio, perché puoi raccogliere informazioni utili agli ingegneri“.

Le nuove F1 sono più difficili da guidare, ed anche Leclerc è d’accordo su questo argomento: “La Macchina è molto diversa da guidare rispetto al passato, la trovo molto aggressiva e saltiamo molto di più. C’è questo fastidioso porpoising che rispetto a Barcellona siamo riusciti a ridurre in maniera evidente“.

Anche l’aumento di peso ha causato non pochi problemi ai piloti, in particolar modo nella zona di frenata: “In staccata è difficile gestire la vettura perché il peso è aumentato molto, spesso commettiamo errori o blocchiamo le gomme. Bisogna riabituarsi ad uno stile di guida molto differente“.

La notizia più importante che viene dal Bahrain e che lo stesso Leclerc ha voluto sottolineare è relativa alla correlazione dei dati tra pista e simulatore, che la Ferrari ha finalemente trovato senza problemi: “Dal punto di vista della correlazione ci siamo, la macchina risponde come ci aspettavamo grazie al nuovo simulatore. Questo è il frutto di un grande lavoro fatto negli ultimi anni“.