F1, Red Bull già delusa? Ecco il primo obiettivo mancato

La Red Bull è stata la monoposto che ha impressionato di più a Barcellona, ma l’obiettivo di giornata non è stato centrato.

Il primo giorno di test in programma a Barcellona è andato in archivio, con la McLaren di Lando Norris davanti alle due Ferrari ed alle Mercedes. Nella top five non è presente la Red Bull di Max Verstappen, posizionatasi in nona piazza con un best lap stampato nella sessione mattutina.

Red Bull RB18 (LaPresse)
Red Bull RB18 (LaPresse)

L’olandese è stato lo stakanovista di giornata, avendo completato ben 147 giri tra mattina e pomeriggio. La RB18 è stata battuta, nel computo dei chilometri totalizzati, solo dalla Ferrari, che ne ha messi insieme 153. Va detto che Charles Leclerc e Carlos Sainz si sono alternati sulla rossa, mentre il figlio di Jos ha completato oltre due Gran Premi in perfetta solitudine, senza dover cedere il volante al compagno di squadra.

In casa Red Bull, quest’oggi sta girando Sergio Perez, al debutto assoluto sulla nuova astronave progettata da Adrian Newey. Il messicano avrebbe dovuto esordire sulla RB18 già nello shakedown di Silverstone di mercoledì scorso, ma un problema tecnico gli ha impedito di iniziare a prendere confidenza con la vettura.

Una delle preoccupazione del team di Christian Horner era proprio legata all’affidabilità, ma va detto che il primo esame è stato superato in pieno, così come dalle altre squadre. Per monoposto di nuovissima concezione è un grande risultato non aver avuto guai tecnici, tralasciando l’Alfa Romeo Racing che ha perso molto tempo ai box per un fondo troppo basso che toccava l’asfalto.

La notizia della prima giornata di test è stata proprio la mancanza di bandiere rosse, che gli scorsi anni erano all’ordine del giorno. Già da oggi, qualcosa potrebbe cambiare, dal momento che i team potrebbero iniziare a fare delle prove relative al pescaggio della benzina, rimanendo volontariamente bloccati in mezzo alla pista.

I top team, inclusi Mercedes e Ferrari, sono quelli che hanno macinato più chilometri, dimostrandosi già un passo avanti rispetto alla concorrenza. La McLaren, prima a fine giornata con Lando Norris, ha sfondato a sua volta il muro dei 100 giri, apparendo come quarta forza in queste prime battute.

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Red Bull, mancato il primo obiettivo stagionale

In casa Red Bull c’è grande ottimismo sulla nuova RB18. Alle 9 di ieri mattina, Max Verstappen è stato tra i primi a scendere in pista, rivelando al mondo la bellezza delle forme aerodinamiche del gioello di Adrian Newey. Albert Fabrega, esperto di F1, è stato tra i primi ad immortalarla.

Quello che ci colpisce di più la nostra attenzione è il modo in cui è stata ritagliata la parte inferiore dei sidepod, creando una sorta di canale. Nel dettaglio, quest’area beneficia in particolare dell’effetto Coanda, già visto sull’AlphaTauri e che la Red Bull aveva utilizzato una decina di anni fa

In questa maniera, il flusso d’aria non si stacca dal corpo vettura, fornendo un flusso efficiente dal punto di vista energetico fino al bordo del longherone dell’ala posteriore inferiore, creando carico aerodinamico. Interessante notare che le prese d’aria dei sidepod hanno un bordo d’attacco basso che si estende sorprendentemente in avanti. Questo elemento ha in realtà due funzioni: alimentare i sistemi di raffreddamento nei sidepod, nonché dirigere il flusso d’aria inferiore verso il profilo più basso dell’alettone posteriore.

Dopo la prima giornata di test, l’ex ingegnere di pista di Sebastian Vettel, Guillaume Rocquelin, ha parlato in un’intervista riportata da “RacingNews365“, sottolineando l’unica pecca del primo giorno di scuola: “Abbiamo fissato un obiettivo molto ottimistico per il primo giorno di test, quello di arrivare a percorrere ben 700 chilometri. Eravamo a tre giri di distanza. Tuttavia, aver guidato così tanto il primo giorno di test è già inusuale come cosa“.

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Il capo degli ingegneri del team di Milton Keynes ha aggiunto: “Sono molto contento perché questo mercoledì è andata molto bene. Tutto è andato liscio. Abbiamo fatto dei test ed abbiamo già una buona idea di cosa dobbiamo fare per migliorare la macchina. Anche Max è felice finora. Ci sono alcune cose da verificare, ma non è qualcosa che dobbiamo capovolgere tutto per far funzionare la macchina“. L’ottimismo regna sovrano nel box dei campioni del mondo, consapevole di aver un’astronave a disposizione.

Verstappen Red Bull RB18 (Alessio De Marco/Avens-Images.com)
Verstappen Red Bull RB18 (Alessio De Marco/Avens-Images.com)