F1, nuova vita per Carlos Sainz: Ferrari convincente rispetto al 2021

Il passaggio alle nuove monoposto ad effetto suolo ha convinto il pilota della Ferrari Carlos Sainz. La F1-75 ha entusiasmato il figlio del Matador.

A Barcellona è iniziata la preparazione al campionato 2022 di F1. Nella tre giorni catalana i piloti stanno saggiando le qualità tecniche delle nuove monoposto. La categoria regina del Motorsport ha cambiato volto con l’introduzione delle auto ad effetto suolo che dovrebbero garantire un grande spettacolo. L’aerodinamica semplificata delle vetture dovrebbe consentire alle auto di rimanere in scia ed effettuare più agevolmente i sorpassi.

Carlos Sainz (LaPresse)
Carlos Sainz (LaPresse)

La nuova Ferrari F1-75 è un’opera d’arte, ma la prova più importante rimane sempre quella del cronometro delle qualifiche del primo Gran Premio della stagione. Nei test tutti i team non spingono al massimo, tenendosi nel taschino le migliori performance per l’inizio del campionato. In attesa del weekend in Bahrain, le squadre non lasciano nulla al caso. Nelle prove prestagionali si percorrono tantissimi chilometri per accumulare dati utili per gli ingegneri. Un modo per mettere alla frusta l’auto sul piano dell’affidabilità e provare vari set-up.

La Rossa ha presentato un’auto rivoluzionaria. Mattia Binotto ha definito la F1-75 una monoposto coraggiosa. A Maranello dovevano osare e lo hanno fatto. Nuovo telaio, motore e lavoro sul nuovo simulatore con un gruppo di 40 ingegneri progettisti. I piloti hanno trascorso tante ore al simulatore, ma il lavoro sull’asfalto è tutt’altra cosa. Carlos Sainz e Charles Leclerc sperano di aver messo le mani, finalmente, su una vettura all’altezza del loro talento.

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Ferrari, le sensazioni di Carlos Sainz

Dopo stagioni buie, a Maranello ai augurano di aver fatto bingo. La Rossa non vince una gara da oltre due anni. L’ultimo pilota ad essere salito sul gradino più alto del podio è stato Sebastian Vettel sotto le stelle di Singapore nel 2019. Il primo step sarà tornare a festeggiare un trionfo per poi iniziare ad aprire un ciclo di vittorie. L’ultimo traguardo iridato è legato a due piloti ritirati: Felipe Massa e Kimi Raikkonen. Il brasiliano sfiorò la corona, ma quantomeno la Ferrari celebrò nel 2008 il titolo costruttori.

Sainz e Leclerc sognano di succedere, nell’albo d’oro del Cavallino, a Kimi Raikkonen. Ice-man è stato l’ultimo campione del mondo della storia della Ferrari, con il successo al fotofinish in Brasile nel 2007. E’ trascorso un tempo biblico e da allora la Scuderia ha dovuto ingoiare bocconi amari. Con grande determinazione la coppia attuale di ferraristi punta a ridare gioia ai fan della Rossa.

Carlos Sainz, attraverso i canali ufficiali della casa di Maranello, ha commentato: “Oggi è stata la prima volta che sono potuto salire in macchina per un programma completo a differenza delle occasioni precedenti, quando fondamentalmente avevamo effettuato degli shakedown. Finalmente abbiamo potuto spingere un po’ iniziando ad imparare qualcosa di queste vetture. La classifica lascia il tempo che trova in questo momento, ma è stato molto positivo poter accumulare un buon numero di giri e iniziare a fare sul serio al volante“.

Dopo gli 80 giri di Leclerc, Carlos Sainz ha completato, senza problemi, il programma della prima giornata nel pomeriggio, stampando un ottimo 1:20.416 con gomme C3. Lo spagnolo ha percorso un totale di 73 giri, ben 341 km, utilizzando le mescole Pirelli C2, C3 e C4. Nel complesso la Rossa ha percorso 153 giri pari a oltre 711 km, nessun team è riuscito a fare di meglio. I driver hanno familiarizzato con un’auto molto diversa rispetto alla SF21, imparando le sue procedure di gestione e i suoi ingombri, in funzione anche delle operazioni di pit stop.

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Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma già oggi è stato possibile percepire delle differenze rispetto all’anno scorso e non credo che occorrerà molto tempo per abituarsi a queste nuove vetture. Di sicuro la cosa più difficile sarà trovare gli ultimi decimi ma quella è appunto la sfida più intrigante. Comunque non è questo l’obiettivo del test di Barcellona visto che ci sarà un’ulteriore sessione prima della gara inaugurale. È stato un buon primo giorno e non vedo l’ora che sia domani“, ha chiosato Sainz.