Red Bull fa la spesa per il Mondiale: arriva un big per il reparto motori

La Red Bull potrà contare sull’esperienza di Masashi Yamamoto, direttore delle operazioni della Honda in F1. Ecco i dettagli dell’accordo.

In casa Red Bull l’attesa sale per la presentazione della nuova monoposto. Il team di Milton Keynes non ha ancora ufficializzato la data di lancio della RB18, la vettura che dovrà difendere il titolo mondiale conquistato ad Abu Dhabi da Max Verstappen. La prima squadra a svelare il nuovo modello sarà l’Aston Martin il 10 febbraio, che anticipa di una settimana esatta la Ferrari.

Red Bull (GettyImages)
Red Bull (GettyImages)

La grande sfidante degli anglo-austriaci, ovvero la Mercedes, toglierà i veli al nuovo siluro il 18 febbraio, ma dalla compagine diretta da Christian Horner, per ora, tutto tace. Stando a quanto dicono le indiscrezioni, Adrian Newey avrebbe progettato un nuovo gioello, che alle simulazioni avrebbe fornito degli ottimi riscontri.

La Red Bull del 2022 starebbe già girando sui tempi della RB16B, vale a dire quella dello scorso anno che sulla carta sarebbe dovuta essere più rapida di almeno mezzo secondo. Gli avversari sono avvisati, anche se poche settimane fa era uscito un piccolo allarme sulla power unit Honda.

Helmut Marko aveva dichiarato che la nuova unità propulsiva aveva un deficit di potenza dovuto ai nuovi carburanti sintetici, che a tutte le squadre hanno fatto perdere qualche cavallo di troppo. Il super-consulente aveva spiegato che questo ritardo non era ancora stato recuperato nelle officine di Sakura, ma c’è da scommettere che l’allarme sia già rientrato.

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Red Bull, Yamamoto rinforza il reparto motori

La notizia era nell’aria ma ora è ufficiale: Masashi Yamamoto è stato ingaggiato dalla Red Bull e sarà il consulente della sezione Powertrains, quella che si occuperà di gestire le power unit Honda. Come sappiamo, la casa giapponese non è più impegnata in forma ufficiale, disimpegnandosi tutti i costi relativi al programma F1.

Tuttavia, come confermato da Christian Horner, i motori verranno prodotti ed assemblati ancora a Sakura nei prossimi anni, ma a Milton Keynes è stato allestita un’area dedicata al lavoro sulle power unit. In un’intervista riportata da “Motorsport.com“, Yamamoto ha spiegato quello che sarà il suo lavoro in casa Red Bull.

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Abbiamo creato una nuova compagnia e vogliamo realizzare qualcosa che faccia sentire tutti felici. Vogliamo continuare ad essere al top in questa categoria e rendere soddisfatti i tifosi. Ho appena firmato un contratto con la Red Bull Powertrains, dopo che Christian Horner ed Helmut Marko avevano palesato la loro volontà di avermi qui. Si tratta di un accordo tra le due società, quindi non posso scendere troppo nei dettagli, ma posso confermare che come membro di Red Bull Powertrains lavorerò per aiutarli“.