Williams, torna Button nel circus: avrà un ruolo particolare

Dopo una prima annata complicata, la Williams è pronto ad accogliere di nuovo nel suo box un campione che ha lanciato nel 2000. Con un ruolo importante.

Jenson Button (GettyImages)
Jenson Button (GettyImages)

A volte ritornano. Non è la prima volta che un pilota decida di rimettersi casco e tuta per assaggiare di nuovo la pista e rimettersi in gioco in F1. Tanti grandi del passato hanno ceduto al richiamo. Stavolta però sembra diverso, perché non sarà realmente un ritorno in griglia. E al centro di questa vicenda ci sono la Williams e Jenson Button.

Button e Williams, ritorno alle origini

Dopo un’annata come quella 2021 condizionata dal Covid-19, ora sembra che il campione inglese possa davvero tornare nel suo mondo. E lo farà come consulente della Williams. Finalmente a tempo pieno.

L’accordo era stato già ufficializzato lo scorso anno ma proprio le particolari condizioni del paddock non avevano permesso a Button di svolgere il suo ruolo in maniera piena. Adesso però le condizioni sembrano essere cambiate, come ha detto lo stesso ex pilota. In particolare Button spera di poter entrare definitivamente in casa Williams, sfruttando un cambiamento delle regole previsto proprio per il campionato che inizierà tra due mesi.

Per Button sarebbe davvero un ritorno alle origini, perché proprio la Williams lo fece debuttare nel 2000, diventando all’epoca il terzo pilota più giovane della storia ad essersi seduto su un sedile di F1. Il britannico per ora ha avuto contatti nel team solo con Dave Robson e Jost Capito, ma non c’è mai stato realmente un dialogo con i piloti nella scorsa stagione. Adesso però spera di tornare utile realmente alla nuova coppia Williams, come ha rivelato in una intervista a f1i.com: “È una grande squadra che dispone di giovani ed interessanti talenti”, ha detto, annunciando anche i suoi programmi, ossia impiego maggiore nel simulatore con i piloti e analisi dei loro allenamenti, oltre al modo in cui lavorano col team per aiutarli a crescere. “Sicuramente potrò trasferire la mia esperienza in quel settore a tutti i piloti”.

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La carriera di Jenson

Button iniziò, come detto, proprio con il team di Frank Williams, che lo scelse per sostituire Alessandro Zanardi. L’esordio in Formula 1 avvenne al Gran Premio d’Australia del 2000, quando l’inglese aveva vent’anni.

Disputò anche una buona stagione d’esordio, ottenendo punti già al secondo gran premio e sfiorando il podio in Germania. Ad agosto però arrivò la decisione di parcheggiarlo in Benetton, per farlo crescere. Da quel momento in poi iniziò un lungo viaggio per Jenson, che lo portò alla Bar, alla Honda e anche nella Brawn GP, con la quale nel 2009 ottenne a sorpresa il titolo Mondiale, l’unico della sua carriera. Poi, dal 2010 al 2017, la lunga parentesi in McLaren, anche a fianco del connazionale Lewis Hamilton, prima di smettere con la F1.