Ferrari, esiste una blacklist? Ecco chi non può comprarsene una

Non basta essere dei milionari per comprare una Ferrari. Alcuni personaggi famosi non potranno mai acquistare una vettura di Maranello.

Ferrari (AdobeStock)
Ferrari (AdobeStock)

La Ferrari è il sogno di qualsiasi appassionato di automobilismo. Avere una rossa in garage rappresenta un desiderio impossibile da reprimere, vista la bellezza dei modelli prodotti a Maranello e quello che significano per un tifoso o un semplice collezionista. Qualunque persona, sulla faccia della terra, conosce questo marchio ed è in grado di ammirarlo in un modo o nell’altro.

La casa di Maranello differenzia molto i propri prodotti, anche se non è di certo un costruttore che raggiunge le fabbricazioni della Mercedes, della Fiat o di altri marchi commerciali. I modelli più venduti, e relativamente più raggiungibili, sono la 488, ed in passato, la F430 o la 360 Modena, piuttosto che la 599 GTB Fiorano o la 512 Scaglietti.

La Ferrari si distingue poi per i modelli speciali, quelli che non sono aperti a tutti, e non solo dal punto di vista economico. Auto come la famosissima Enzo, sulla quale ha lavorato anche Michael Schumacher, la LaFerrari e la FXX K sono invece riservati a pochissime persone. Questo vale anche per la più recente 488 Speciale. Per quest’ultima, ad esempio, ci sono ben quattro diversi criteri di selezione:

  1. Assieme a quel modello è necessaria acquistarne un’altra al contempo, che monti un motore V8;
  2. Il compratore deve essere un frequentatore del programma “Corse Clienti”, ovvero che partecipi ai Ferrari Racing Days con una FXX o al Challenge che si disputa con le 488;
  3. Questo è il punto più particolare, e riguarda quei clienti che sono noti in tutto il mondo, ritenuti “in diritto” di potersi permettere un acquisto del genere;
  4. Il quarto e ultimo criterio prevede che l’acquirenti sia già in possesso di una rossa facente parte del programma VS, ovvero di una 458 Speciale, di una 430 Scuderia, una LaFerrari, una F12tdf o una storica F40.

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Ferrari, c’è una vera e propria lista nera

La Ferrari non è di certo una casa costruttrice che produce modelli che vediamo circolare sulle strade tutti i giorni. Ogni qualvolta ne incontriamo una in giro, siamo pervasi da un senso di emozione e stupore. Chi può permettersi un’auto simile? Ovviamente personaggi famosi, come cantanti, calciatori, attori o comunque gente piuttosto facoltosa, non certo la gente comune.

Di vetture prodotte a Maranello ed in seguito distrutte ne abbiamo viste tante in giro, su internet e sulle riviste. Anche Cristiano Ronaldo, anni fa, distrusse la sua con un incidente, così come Arturo Vidal. Per evitare che le proprie vetture vengano distrutte facilmente, la casa modenese ha redatto una blacklist, di persone che non potranno più acquistare un modello con il Cavallino stampato sopra.

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Secondo le indiscrezioni, tra coloro che sono finiti nella lista c’è anche l’attore Nicholas Cage, che ha dilapidato il proprio patrimonio e non è giudicato un buono spot per il marchio. La stessa sorte è toccata al rapper statunitense 50 Cent, che ha insultato la Ferrari sui social. Tra di loro c’è anche il cantante Justin Bieber, reo di aver perso una vettura poi ritrovata un mese dopo.