Gli 84 anni di Rauno Aaltonen: storiche le sue magie con la Mini nei rally

Il compleanno di uno dei primi “finlandesi volanti” della storia dei rally. Aaltonen ha fatto la storia con una vettura mitica.

Il campione di rally Rauno Aaltonen (foto di Monika Fellner/Getty Images)
Il campione di rally Rauno Aaltonen (foto di Monika Fellner/Getty Images)

Un vero asso al volante, come solo i finlandesi lo sanno essere nei rally. Parliamo di Rauno Aaltonen, campione sullo sterrato e non solo, capace di portare la Mini Cooper S a vette altissime. E che oggi, 7 gennaio, compie 84 anni.

Aaltonen, uno dei primi “finlandesi volanti”

Nato a Turku il 7 gennaio 1938, non è stato subito un asso con le 4 ruote. Anzi. Aaltonen è diventato prima campione nordico di motonautica, poi solo in seguito ha deciso di seguire le orme paterne, ma nel motociclismo. August infatti correva su due ruote prima della guerra poi, sul finire degli anni quaranta, aveva reso famoso lo speedway in Finlandia, specializzandosi anche come costruttore. Ma dopo una serie di successi, ecco il richiamo delle auto.

Il rally, almeno nelle prime fasi, per Aaltonen fu solo un passatempo, ma con la Saab ci sapeva proprio fare. Tanto che su di sè richiamò gli occhi della Mercedes, che agli inizi degli anni Sessanta decise di dargli una macchina. Già nel 1961 portò a casa il Rally dei 1000 Laghi con una 220E, poi a fine stagione divenne campione nazionale finlandese.

Poco tempo dopo però arrivò la svolta, che ha un nome: Stuart Turner. Incaricato dalla BMC di formare la squadra piloti per i rally con le Mini Cooper, scelse proprio Aaltonen per questa avventura. E divenne un binomio vincente. Il primo exploit arrivò nel 1963 a Montecarlo in coppia con Tony Ambrose, con un grande terzo posto. L’anno seguente con l’Austin Healey 3000 vince la Liegi-Sofia-Liegi. Ma è soprattutto nel 1965 che Aaltonen fa la magia, laureandosi campione Europeo (all’epoca l’unico titolo ufficiale dei rally) con la Cooper S.

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L’anno successivo una squalifica assurda per colpa dei fari gli toglie il secondo posto al Montecarlo, ma il “finlandese volante”, come venne soprannominato, si consolerà con le vittorie al Tulip Rally e in Cecoslovacchia e nella Bathurst 500 australiana in pista, sempre con la Mini Cooper S. E proprio con questa vettura riesce nell’impresa di vincere al Montecarlo nel 1967. L’ultimo per la casa inglese in quella mitica corsa.

Per Aaltonen poi anche alcune apparizioni con la Lancia, con la quale si piazza al nono posto assoluto alla Targa Florio e vince la classe alla 1000 Km del Nürburgring, ma anche con la Ford. Nel 1972 con la Datsun 240Z va ancora a podio a Montecarlo nientemeno che con Jean Todt. Una carriera importante che si chiuse ufficialmente nel 1985, quando orami era diventato il “Rally Professor”.