Danilo Petrucci, l’elogio del campione: “Ha ridicolizzato gli assi della Dakar”

Dopo il podio nella quarta tappa, Petrucci ha ricevuto i complimenti da parte di uno dei piloti più esperti di motocross.

Danilo Petrucci (foto account ufficiale Facebook)
Danilo Petrucci (foto account ufficiale Facebook)

Un’altalena di emozioni per Danilo Petrucci alla Dakar 2022. Forse si aspettava qualcosa di più tranquillo per la sua prima esperienza con le moto da enduro, ma il ternano in questi giorni sta vivendo dei momenti davvero incredibili.

Petrucci, una Dakar emozionante

La decisione di dire addio alla MotoGP per Petrucci è stata molto dolorosa. Un rapporto mai nato con la KTM, che però poi si è trasformato in una opportunità, quella di vivere un’esperienza particolare in una delle corse più affascinanti e pericolose del mondo.

La volontà del CEO di KTM Stefan Pierer e del direttore sportivo Pit Beirer di inviare un rookie senza alcuna particolare preparazione sembrava un’idea di marketing. E invece ecco che, dopo 5 tappe, l’esperimento, al di là di come finirà, si può dire già un successo. Sono bastate tre tappe di adattamento a Petrucci per capire quanto sia complicato ma anche bello correre la Dakar. Dopo le difficoltà delle prime tappe, nella quarta, la più difficile di tutta la corsa, secondo gli esperti, il ternano ha lottato a lungo per la vittoria, chiudendo terzo di giornata per poi finire fuori dal podio a causa di una penalità di 10 minuti per aver superato il limite di velocità in una zona a traffico limitato.

E a descrivere l’emozione provata è stato lo stesso Petrucci in un post su Facebook: “E’ stata una figata!! Una tappa velocissima, partivo dietro e ho cominciato a recuperare fino a quando ho incontrato Lorenzo Santolino Sanchez e con lui ci siamo aiutati a vicenda con la navigazione e la velocità. 470 km nel deserto a tutto gas con una media di oltre 100 km/h e punte fino ai 170…e HO FATTO PODIO. Poi mi hanno penalizzato perché in una speed zone ho sorpassato i 30 km/h, la media in quel tratto era giusta ma ho sorpassato di poco il limite, ma sapete che c’è? Non me ne frega un c***o perché mi sono divertito come un matto!“.

Per non parlare poi del risultato eccezionale della quinta tappa, dove ha chiuso al secondo posto.

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L’incoronazione di un campione del mondo

“Danilo ha quasi reso ridicoli i famosi assi del rally”. A parlare così di Petrucci è stato, poche ore fa, nientemeno che Heinz Kinigadner, due volte campione del mondo di motocross 250, sette volte partecipante alla Dakar e ora consulente KTM.

Anche perché Petrucci ha concluso come miglior pilota KTM prima di subire la penalità. Ma quello che ha impressionato il campione di cross è la progressione del pilota italiano. Dopo il 23° posto nel prologo e un fantastico 13° posto nella prima tappa di domenica, davanti ai suoi più esperti colleghi del marchio KTM Kevin Benavides (vincitore della Dakar 2021) e Toby Price (vincitore della Dakar 2016 e 2019), ha avuto un brusco stop per problemi meccanici e per un incidente nei due giorni successivi, prima dell’exploit di mercoledì, dove ha tenuto perfettamente il passo dei suoi rivali molto più esperti Joan Barreda e Pablo Quintanilla (entrambi Honda). E oggi ha sorpreso di nuovo tutti arrivando solo alle spalle di Price. ma chissà quanto ancora potrà stupire Danilo Petrucci, che ha già promesso: “Voglio tornare alla Dakar anche nel 2023”.