Codice della Strada: nuove sanzioni dal 1° gennaio 2022

Dal 1° gennaio 2022 scattano sanzioni più severe per chi violerà alcune norme del Codice della Strada.

Posto di blocco
Posto di blocco (getty images)

Dal 1° gennaio 2022 entreranno in vigore nuove norme del Codice della Strada che prevedono sanzioni più salate per alcune infrazioni. Le modifiche sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale lo scorso novembre e saranno operative dall’inizio del nuovo anno.

Sanzioni più salate per chi lancia oggetti dal finestrino, compresi i mozziconi di sigaretta. L’articolo 15 del CdS prevede “multe da un minimo di 52 fino a un massimo di 204 euro”. Prima la multa minima era di 26 euro e arrivava ad un massimo di 52 euro. Inoltre chi viene sorpreso a sporcare la strada dovrà pagare da 216 a 866 euro a seconda della gravità del reato (prima la multa oscillava da 108 a 433 euro).

Gelo e neve: consigli utili per prendersi cura dell’auto

Codice della Strada, novità su parcheggi e telefonini

Regole più rigide anche per i parcheggi. Chi sosterà sulle strisce gialle senza averne diritto la sanzione andrà da 25 a 100 euro per i veicoli a due ruote, da 42 a 173 auto per tutti gli altri veicoli. Ammende ancora più severe per chi parcheggerà sulle zone riservate ai disabili senza avere l’apposito contrassegno. La multa parte da 168 euro e arriva fino a 672, oltre alla decurtazione di quattro punti dalla patente. I disabili, invece, avranno la possibilità di parcheggiare sulle strisce blu gratuitamente “nel caso in cui risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati”.

Norme ancora più dure per chi usa lo smartphone o il tablet al volante. Infine bisognerà fare ancora più attenzione ai pedoni, non solo a quelli che stanno attraversando la strada, ma anche a coloro che si stanno accingendo ad effettuare l’attraversamento. Novità anche per chi guida senza avere la patente con sé: resta ferma la multa di 42 euro, scontata del 30% se la si paga entro 5 giorni, ma non vi è più l’obbligo di presentarsi fisicamente presso le Forze dell’ordine per l’esibizione della patente.