Paolo Simoncelli, il bilancio di fine stagione è molto amaro

Paolo Simoncelli traccia un bilancio di fine stagione per il suo team SIC58 Squadra Corse. Diverse delusioni ma anche nuovi stimoli per il futuro.

Paolo Simoncelli e Tatsuki Suzuki (getty images)

La stagione Moto3 del team SIC58 Squadra Corse si era aperta con grandi propositi, ma si è conclusa con un bilancio piuttosto amaro. Il promettente Tatsu Suzuki ha chiuso con un 14° posto finale in classifica e un ritiro a Valencia, zero punti per il debuttante Lorenzo Fellon, 7° Mattia Casadei nel Mondiale MotoE. “E si conclude così la stagione 2021… con un finale un po’ amaro per la Sic58 squadra corse, forse perché con entrambi i piloti nelle prime due file, domenica ci si aspettava un finale migliore”, commenta Paolo Simoncelli.

I risultati sono venuti meno già a inizio stagione. “Siamo partiti da zero con una new entry come Fellon, che nonostante il percorso di crescita, non é mai riuscito a fare lo step necessario per prendere dei punti in campionato. Ci aspettavamo molto di più da Suzuki. Diventato fortissimo nel 2020 pensavamo potesse regalarci il mondiale. Siamo passati dal vantarci di essere 2° nel campionato squadre ad essere penultimi. Avvilente”.

Alti e bassi della stagione 2021

A tenere alti i colori del team SIc58 ci ha pensato, un po’ a sorpresa, Mattia Casadei che però ha saltato una gara a causa del Covid, allontanandolo un po’ dal vertice di classifica. “Sono comunque felice per lui, di quanto sia cambiato, per dove è arrivato. Con noi dal primo anno nel 2013, per lui abbiamo rappresentato un buon trampolino di lancio visto che l’anno prossimo correrà con il team Pons, team campione del mondo MotoE di quest’anno”.

Non sarà l’unico a lasciare i ranghi del team di Paolo Simoncelli, a dimostrazione che la squadra è una scuola di formazione di grande livello e un trampolino di lancio, sia per i meccanici che per i piloti. Resterà fedele alla causa Marco Grana, nonostante il corteggiamento di Yamaha in MotoGP. “E’ giusto che le persone si sentano libere di cambiare squadra, ruolo, di fare carriera, è giusto che un Tatsuki con cui abbiamo condiviso tanti anni e tantissime emozioni cerchi la sua strada, la sua nuova casa altrove. Lui è diventato famoso quando é venuto nel team Sic58, noi siamo cresciuti con lui ed é stato giusto e bello così… Solo che per qualcuno di loro mi sarebbe piaciuto venirne messo al corrente prima”.

Paolo Simoncelli
Paolo Simoncelli (Getty Images)