Allarme Adblue: rischio stop per veicoli diesel di ultima generazione

Sul mercato c’è carenza di Adblue, una situazione che penalizza i camion di ultima generazione. Si teme un blocco dei trasporti.

Adblue (foto Twitter)

Il trasporto delle merci su strada rischia di fermarsi, non solo per l’obbligo dei camionisti costretti a dotarsi di green pass. Il problema nasce dalla mancanza del cosiddetto Adblue, un additivo che viene aggiunto al gasolio dei tir Euro 5 ed Euro 6, ma anche nelle auto a diesel di ultima generazione, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di ossido di azoto e nox. L’Adblue è diventato introvabile sul mercati a causa dell’impennata dei prezzi dei carburanti e, in particolare, del prezzo del metano che serve a produrre Urea, un composto fondamentale per produrre il suddetto additivo.

Lo stop potrebbe riguardare circa 1,5 milioni di veicoli ecologici immatricolati in Italia, di cui oltre 300mila con portata superiore a 35 quintali. Potranno invece continuare a transitare i camion più vecchi e inquinanti! Senza Adblue i motori di questi veicoli ecologici non possono avviarsi, salvo illudere la centralina sul livello di additivo, ma in tal caso non potrebbero circolare per violazione della legge.

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Prezzi metano alle stelle

Purtroppo gli alti prezzi del metano hanno bloccato la catena produttiva di questo additivo. Yara, un’azienda con sede a Ferrara specializzata nella produzione di questo additivo, che rifornisce il 60% del mercato italiano, ha annunciato la chiusura dei suoi impianti per un mese a causa della mancanza di ammoniaca (da cui viene distillata l’Urea). Da qui la corsa all’accaparramento di Adblue che ha fatto nascere fenomeni di speculazione: il costo di 1.000 litri di questo additivo è raddoppiato da 250 a 500 euro.

Il passaggio ai veicoli ecologici rischia di avere un effetto boomerang. Le aziende che attualmente hanno una flotta di camion inquinanti euro 0-1-2-3-4 potranno continuare a circolare, a dispetto di coloro che hanno puntato su veicoli ecologici. Le istituzioni adesso hanno urgenza di intervenire per non compromettere gli investimenti “green” ed evitare di innalzare i livelli di inquinamento dell’aria.

Camion in autostrada (foto Pixabay)