La Fia respinge il reclamo Red Bull: la Mercedes è legale

Nulla di fatto per la Red Bull che puntava a fermare la Mercedes attraverso la FIA. La W12 è stata definita regolare.

Lewis Hamilton (©Getty Images)

E’ da inizio stagione che Mercedes e Red Bull provano in tutti i modi a mettersi vicendevolmente in cattiva luce. Ma se la scuderia con base a Milton Keynes è stata rallentata prima dalla messa al bando delle ali ballerine e poi dal ritocco dei pit stop che dall’Ungheria non può essere più compiuto al di sotto dei due secondi, quella di Stoccarda non ha subito alcuno stop, anzi.

Gli energetici avevano provato a giocare lo scherzetto ai rivali dopo il GP d’Olanda, chiedendo ai federali di operare qualche verifica in termini di power unit, ma hanno ricevuto il due di picche.

Il motivo della “spiata” ruota attorno all’improvviso incremento delle prestazioni da Silverstone in avanti (si parla di una ventina di cavalli in più in fase di accelerazione). Secondo i tecnici del team austriaco dietro all’exploit di potenza della W12 poteva esserci un escamotage, ovviamente irregolare, per raffreddare l’aria destinata al plenum del propulsore.

Fatte seguire le dovute analisi i commissari della Federazione hanno replicato formalmente agli energetici sostenendo di non aver riscontrato anomalie e dunque la monoposto tedesca è stata proclamata perfettamente legale.

Il colore potrebbe cambiare nel 2022

Sempre in tema della Stella di recente Lewis Hamilton è tornato a parlare della decisione della squadra di appoggiare la sua campagna di sensibilizzazione verso il razzismo dipingendo le monoposto di nero.

Dopo il cambio di livrea nel 2020, Ham si aspettava che per la stagione in corso si sarebbe tornati a quella classica, ma il boss Toto Wolff lo ha sorpreso proseguendo con il total black per ribadire, una volta di più, il messaggio sociale.

“Se l’anno venturo la colorazione sarà argento va bene. In fin dei conti è quella storica”, ha asserito il britannico convinto che il suo gruppo continuerà comunque ad impegnarsi per il Black Lives Matter.

Lewis Hamilto (©Getty Images)

Chiara Rainis