Colpo di scena in F1: firmato un contratto addirittura decennale

Mentre ancora si discute sul calendario 2021, arriva una notizia a sorpresa. Ecco l’annuncio del CEO della F1 Domenicali.

Circuito Losail (©Getty Images)

Che ci sia qualcosa di vero nell’indiscrezione relativa al passaggio di consegne tra Liberty Media e l’Arabia Saudita?  La sensazione è quella, specialmente alla luce del comunicato rilasciato oggi dalla FIA.

Come già si era ipotizzato al momento della cancellazione del GP del Giappone, è stato confermato il Qatar quale circuito sostitutivo. Ma non finisce qua. Il Circus frequenterà Losail, noto soprattutto per ospitare il motomondiale, anche in futuro.

Sebbene nella bozza del calendario 2022, in precedenza inviata alle scuderie, non sia presente, l’accordo siglato questo giovedì stabilisce la presenza della gara per almeno un decennio.

“Le autorità sono state incredibili”, ha affermato il patron della serie Stefano Domenicali, lieto del contratto pluriennale appena firmato. “Hanno operato con efficienza e velocità per poter garantire lo svolgimento della corsa già in questa stagione”.

E già, perché nelle preoccupazioni del Gotha della classe regina c’era appunto quella di veder sfumare il piano di un campionato affollato di appuntamenti.

“Abbiamo dimostrato di saperci adattare e constatiamo il grande interesse per il nostro sport manifestato da tanti Paesi”, ha aggiunto con orgoglio. “L’enorme sforzo come collettivo sta rendendo possibile il compimento di 22 round. Un traguardo impressionante considerando quanto sia impegnativo questo periodo”.

Insomma, tra una scusa e l’altra, ecco approdare nella lista una nuova manche araba, proprio nei momenti caldi in cui si dibatte se davvero si andrà a Jeddah, visto che il tracciato pare essere piuttosto in ritardo nella costruzione.

Come sappiamo anche Imola è in trattativa con la F1 per diventarne tappa fissa. Staremo a vedere se si troverà una soluzione, specialmente per un ampio arco di tempo, oppure se il fattore economico avrà la meglio e continuerà ad essere un tappabuchi.

Stefano Domenicali (©Getty Images)Chiara Rainis