Mazepin torna sul video scandalo: “Vi dico di chi era la mano”

Fresco di rinnovo in Haas Mazepin torna sul famoso video sessista che lo ha messo in cattiva luce e prova a giustificarsi.

Nikita Mazepin (©Getty Images)

Nonostante da allora siano trascorsi ormai molti mesi Nikita Mazepin si sente ancora braccato dal fantasma del suo video. Quella breve clip in cui a bordo di una macchina palpeggiava una ragazza in evidente stato di alterazione che nello spazio di pochi secondi ha creato scandalo e malesseri nei suoi confronti.

Già malvisto per essere un valigiato, approdato nella massima serie senza grandi risultati ma solo per merito dei rubli del padre Dmitry, e con alle spalle qualche episodio di razzismo e scorrettezza nei confronti degli avversari in pista, il moscovita, una volta approdato in F1 non ha certo aiutato la propria fama scapestrata a ripulirsi. Anzi, al contrario, è stato spesso al centro di nuovo fuoco, per aver infranto le regole non scritte tra i piloti in griglia e per i ruota a ruota accesi con il suo vicino di box Mick Scumacher.

Dunque, alla vigilia del GP di Sochi, l’enfant du pays ha provato a scagionarsi da qualche accusa. Nella fattispecie da quelle legate appunto alle immagini dello scorso inverno che, inevitabilmente, non hanno disturbato il suo avvicinamento al debutto nel Circus, ma altresì hanno complicato il suo rapporto con il team appena conosciuto.

Intervenuto al podcast ufficiale della F1 Beyond The Grid, il driver Haas ha asserito di essere stato incastrato. In poche parole, qualcuno gli avrebbe fatto lo scherzetto di pubblicare quella manciata di secondi, forse per screditarlo o per superficialità. Ma non solo. “La mano che tocca la donna non è la mia”, ha affermato aprendo un mistero.

Di chi fosse non è dato sapersi. Di certo che da lì a poco si sarebbe sollevato un vespaio il russo se lo aspettava. “E’ successo otto giorni dopo il mio ingaggio. E’ stato un momento buio. Se ci ripenso però la considero come un’opportunità per imparare e diventare una persona migliore”, ha concluso. Avrà davvero imparato la lezione?

Nikita Mazepin, Haas (©Getty Images)

Chiara Rainis