Jack Miller in versione 007: durante i test di Misano spia il team avversario

Jack Miller fuori dal box Honda per osservare le RC213V. Buone sensazioni sugli aggiornamenti portati da Ducati.

Jack Miller (Foto Getty Images)

Nel martedì di test MotoGP a Misano Jack Miller è stato fotografato all’esterno del box Honda mentre guardava le RC213V tra le mani dei tecnici HRC. Un atteggiamento che ha colpito i fan pur essendo consuetudinario tra piloti e addetti ai lavori. Ma cosa ha scoperto il pilota australiano della Ducati di così tanto interessante?

“In verità stavo guardando solo le vecchie moto perché avevano coperto quella nuova. Ho solo guardato come erano, come erano cambiate e se, ad esempio, avevano delle gomme. Era una mattinata piovosa, non avevo molto da fare”.

Miller studia la concorrenza Honda

Fra i dettagli notati da Jack Miller c’è sicuramente la seduta della RC213V per molti versi simile a quella della Desmosedici GP. “Non ne ho visto molte in pista, l’attrazione è stata l’unità sella, che sembra molto simile alla nostra moto o che assomiglia a quello che sono praticamente tutte le moto ora. Penso che ci abbiano lavorato molto perché sembra riconfigurare la moto”.

Una volta in pista l’australiano si è concentrato su alcune novità portate da Borgo Panigale in occasione del test, a cominciare da telaio e pacchetto aerodinamico rivisitati. Alcuni degli aggiornamenti li rivedremo anche nel prossimo weekend di gara ad Austin. “Tra le cose che stiamo testando, c’è qualcosa per quest’anno, qualcosa per l’anno prossimo”, ha aggiunto Jack Miller. “Per ora non posso dirti tutto, ma alcune cose erano molto buone, ci sono alcune cose che devono ancora essere lavorate. È così che funzionano queste cose. La sensazione è buona all’inizio. Sicuramente dovremo fare qualche passo in più, ma penso che abbiamo trovato una direzione decente per andare oltre”. Due gli obiettivi principali: “Trovare più grip e una migliore accelerazione”.

Jack Miller (Foto Getty Images)