Pol Espargarò: “Honda deve seguire Marc Marquez”

Pol Espargarò a Misano per dimenticare l’opaca prestazione di Aragon. Saranno giorni importanti per provare novità sulla RC213V.

Pol Espargaro (getty images)

Pol Espargarò ha una nuova opportunità di dimostrare il suo potenziale dopo l’opaca prestazione di Aragon. A Misano le temperature si prevedono più basse rispetto a domenica scorsa e questo potrebbe giocare a suo favore. Bisogna ritornare alle buone sensazioni intraviste in Inghilterra: “A Silverstone sapevo che avrei lottato con i piloti davanti, perché le condizioni per me erano molto buone: il freddo, l’asfalto… Ad Aragon con il caldo sapevo che avrei sofferto, sono condizioni che non sono favorevoli per me”.

Ma il clima non può giustificare le brutte prestazioni del pilota di Granollers, che oltre a dover perfezionare il suo stile di guida si attende qualche novità dalla Casa giapponese. “In fondo Marc è il pilota più veloce e la fabbrica deve seguire ciò che dice Márquez. È la cosa più semplice e logica che una fabbrica possa fare. Segui il pilota più veloce, non seguiranno il più lento (ride), questo sarebbe un grosso problema. La cosa naturale è seguire le istruzioni di Marc perché è il più veloce, è la cosa più intelligente da fare”.

Nel week-end di Misano si continuerà a lavorare sullo sviluppo della RC213V, tanto che sarà in pista anche il collaudatore tedesco Stefan Bradl. Martedì e mercoledì ci saranno due giorni di test collettivi su cui iniziare a lavorare anche per il 2022. “Non non so su cosa sta lavorando la Honda per il prossimo anno, non so cosa testeremo qui nei test, forse qualcosa di nuovo relativo alla moto che stiamo guidando ora o qualcosa del prossimo anno”, ha dichiarato Pol Espargarò. “Non ne ho idea, so che stanno lavorando sodo, hanno molte cose da testare a livello di motore che quest’anno non abbiamo potuto utilizzare”. Infatti la prossima settimana potrebbe arrivare il nuovo motore che esordirà il prossimo anno.

Pol Espargaro (getty images)