Aleix Espargarò a tutto gas: “Dal 2022 saremo una vera squadra”

Aleix Espargarò sale sul podio di Silverstone e regala la prima top-3 ad Aprilia in classe regina. Prossimo obiettivo ripetersi ad Aragon.

Aleix Espargaro dopo il podio di Silverstone (foto Aprilia)

Giornata storica per Aprilia e Aleix Espargarò a Silverstone dopo aver raggiunto il primo podio insieme nella MotoGP. Il 32enne catalano non centrava una top 3 da ben sette anni, precisamente dal GP di Aragon del 2014 quando era in sella alla Yamaha satellite. “E’ passato molto tempo”, ha detto il maggiore dei fratelli Espargarò. “Era molto importante finire sul podio anche quest’anno. Questa volta non è stato per le cadute degli altri piloti o per il tempo. Questo è stato molto importante”.

Un traguardo ambizioso rincorso da tempo e raggiunto con grinta. C’era fiducia sin dal venerdì e Aleix non è venuto meno all’impegno. Merito anche dell’ottimo lavoro svolto dai tecnici di Noale che stanno lavorando a pieno ritmo per mettersi in scia ai big e portare la RS-GP al massimo livello. “Penso che stiamo facendo un buon lavoro, siamo più vicini che mai. Penso che ce lo meritiamo, ho sofferto molto negli ultimi anni, sono anche caduto molto. Sono stati alcuni dei miei anni più difficili. Spero che possiamo mantenere lo slancio in questo modo”.

I prossimi obiettivi

Un grande balzo in avanti iniziato con l’arrivo di Massimo Rivola che ha saputo riorganizzare la squadra al meglio e ha saputo portare un top rider come Maverick Vinales nelle proprie fila. “Aprilia sta facendo davvero dei buoni progressi. Molto è progredito da quando Massimo Rivola è stato qui. Nel 2022 saremo una vera squadra di lavoro, poi Maverick si unirà a noi, sono contento. Ora ho molta meno pressione. Tutti continuavano a chiedersi se fosse possibile un podio”.

Ha vinto la sfida con il fratello in Honda e nel finale contro la Ducati di Jack Miller. Adesso l’obiettivo è riprovarci ad Aragon, un’altra pista molto congeniale ad Aleix Espargarò. “Siamo in buona forma, la moto funziona bene. Normalmente la moto è competitiva lì. Non è il circuito preferito di Fabio, forse la gara sarà più lenta – ha concluso il pilota catalano -. Voglio lottare ancora per il podio lì”.

Aleix Espargaro (foto Aprilia)