“Vinales come Messi”: la reazione degli altri piloti MotoGP alla sospensione

I piloti di MotoGP hanno accolto con sconcerto la notizia della sospensione di Maverick Vinales da parte della Yamaha

Maverick Vinales e Lionel Messi
Maverick Vinales e Lionel Messi (Foto Getty Images)

La notizia, giunta poche ore fa, della sospensione di Maverick Vinales ha comprensibilmente scosso i suoi colleghi piloti di MotoGP. Non capita tutti i giorni, del resto, di assistere ad un centauro appiedato dalla sua stessa squadra.

Per giunta con la grave accusa di aver cercato di rompere appositamente il motore della sua moto nel corso dell’ultima gara. Non c’è da sorprendersi, dunque, se le prime reazioni sono all’insegna dell’incredulità e dello sconcerto.

“È un po’ come è successo con Messi, nessuno sa la verità…”, sintetizza efficacemente il campione del mondo in carica Joan Mir, facendo riferimento alla stella del calcio che si è dovuto recentemente separare dal Barcellona, la sua storica squadra, per motivi ancora parzialmente oscuri. “Mi dispiace per la situazione, per quello che è successo, di più non posso dire. Noi sportivi abbiamo tante cose in testa, ma è fondamentale avere la mente libera per poter fare al meglio il nostro lavoro. Se attorno a te non c’è stabilità, puoi soffrire: cambiare le persone che gli stanno intorno può anche cambiare la mentalità del pilota. Io ho cercato di mantenere la stabilità attorno a me. A me spiace che si sia arrivati a questo punto, ma in questo momento non è una mia questione”.

Vinales, tutti i dubbi dei suoi colleghi

Non si dà una spiegazione nemmeno il suo compagno di squadra Alex Rins: “Quello che è successo è molto strano. È un peccato per Yamaha e per Maverick essere arrivati a questo punto. Ma non so esattamente cosa sia successo, posso solo fare delle supposizioni. È chiaro che è una situazione nella quale un pilota non vorrebbe mai ritrovarsi. Mi dispiace molto per lui, è una situazione terribile per un pilota. Non posso sapere cosa ha fatto Maverick, che si ritrovava in una situazione limite con Yamaha. Ho visto Maverick, gli ho fatto coraggio, ma non gli ho chiesto niente”.

Di poche parole Pecco Bagnaia: “Non so cosa dire, se ne sono lette abbastanza su Internet, ma non credo troppo a quello che ho sentito. Se hanno deciso di sospenderlo è perché ha fatto qualcosa di veramente grosso”.

Conclude Aleix Espargarò, che dal canto suo non vede l’ora di abbracciare Vinales alla Aprilia, la sua probabile prossima squadra: “Non so cosa sia successo, è chiaro che è una brutta situazione”, commenta. “Non ho potuto parlare con lui: ci siamo scambiati dei messaggi, ma adesso è giusto che stia con la sua famiglia, è un momento brutto e grave per lui. È chiaro che mi piacerebbe che Maverick arrivasse il prima possibile, ma non credo che sarà così semplice da organizzare. Intanto bisogna capire cosa succede con Yamaha, poi bisognerà capire cosa accade con Aprilia. È molto complicato”.

Maverick Vinales
Maverick Vinales in pista al Gran Premio d’Olanda di MotoGP 2021 ad Assen (Foto Yamaha)

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