Jacobs, l’italiano più veloce vuole guidare la Ferrari (ma tifa Hamilton)

La medaglia d’oro dei 100 metri alle ultime Olimpiadi, Marcell Jacobs, ama la Formula 1, fa il tifo per Lewis Hamilton e sogna la Ferrari

Marcell Jacobs
Marcell Jacobs (Foto David Ramos/Getty Images)

Di velocità se ne intende, eccome, Marcell Jacobs. A piedi, ma anche in automobile. Del resto, sempre di pista stiamo parlando: quella di atletica, dove il campione italiano si è aggiudicato la storica medaglia d’oro dei 100 metri piani alle Olimpiadi di Tokyo, ma anche quelle della Formula 1, sua grande passione.

Il prossimo 12 settembre, il velocista azzurro avrà l’occasione di viverla in prima persona, grazie all’invito ricevuto dal presidente della F1, Stefano Domenicali, da quello dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, e da quello della Ferrari, John Elkann, a presenziare al Gran Premio d’Italia a Monza, insieme ai suoi compagni della staffetta 4×100 Filippo Tortu, Fausto Desalu e Lorenzo Patta.

La passione di Marcell Jacobs per la Formula 1

E già non sta più nella pelle: “Ho accettato con entusiasmo l’invito per il Gran Premio di Monza, non potevo assolutamente dire di no. Sono un grandissimo patito, non mi perdo un Gran Premio nemmeno quando sono via per le gare. Sono davvero felice per questa opportunità. Un sogno, è incredibile”.

Il suo beniamino non poteva che essere il vincente per eccellenza: Lewis Hamilton. Che si è complimentato con lui tramite una storia di Instagram subito dopo la vittoria. “Se lo incontrassi? È uno scherzo, vero? Potrei svenire! Hamilton è il mio idolo sportivo”, ha risposto all’ipotesi di conoscerlo di persona ai microfoni della Gazzetta dello Sport.

Jacobs, però, da buon italiano, non disdegna nemmeno la Ferrari, della quale sogna di mettersi al volante: “Vorrei chiederlo, ma penso sia tanto difficile guidarla”, ha concluso. “Ovviamente mi piacerebbe guidare una Ferrari. Ho visto Leclerc che guidava una Ferrari con un posto per il passeggero, magari… Io da solo andrei dritto alla prima curva”.

Lorenzo Patta, Lamont Marcell Jacobs, Eseosa Desalu e Filippo Tortu
Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu e Filippo Tortu (Foto Matthias Hangst/Getty Images)