Jonathan Rea e la sconfitta a Most: il campione svela i motivi

Jonathan Rea racconta cosa c’è dietro i terzi posti ottenuti tra Superpole Race e Gara 2 a Most. Il campione Superbike vuole riscattarsi.

Jonathan Rea
Jonathan Rea (foto Kawasaki Racing Team)

Ha ottenuto il podio 200 e poi anche quello 201, ma per Jonathan Rea il weekend Superbike a Most non è stato esaltante. Pesa la caduta in Gara 1 con tanti punti persi nella corsa al titolo mondiale.

Il sei volte campione iridato SBK ha chiuso le altre due manche in terza posizione e adesso ha Toprak Razgatlioglu a -3 in classifica. La sfida è apertissima, dopo che ad Assen il pilota Kawasaki era riuscito a guadagnare un buon margine grazie alla caduta del rivale provocata da Garrett Gerloff. Ora i due sono tornati praticamente pari e la battaglia per il Mondiale si fa interessantissima.

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SBK Most 2021, Jonathan Rea non stava bene

Rea al termine di Gara 2 ha rivelato che oggi non era esattamente in perfette condizioni fisiche: «Quando mi sono svegliato stamattina, la schiena mi faceva un po’ male e avevo dolore alla testa. Mi sono sentito un po’ stanco in gara e anche la mia spalla destra è un po’ malconcia, avevo meno forza. Ma quando ti siedi sulla moto non te ne accorgi. Durante le gare ho cercato di non pensare al dolore».

Il sei volte campione del mondo Superbike prosegue la sua analisi spiegando che anche la scelta della gomma in Gara 2 non è stata ideale: «Ho preso una decisione più conservativa montando la SC0 invece della SCX. Faceva molto più caldo e non ero sicuro di usare la gomma più morbida. Sono andato sul sicuro e all’inizio il ritmo sembrava buono. Sono rimasto bloccato dietro Locatelli, ma quando l’ho superato non sono riuscito a recuperare su Scott e Toprak. Il loro passo era decisamente migliore. Speravo che la gomma più dura mi desse un vantaggio nella seconda parte, invece è stato il contrario. Ho perso grip, mentre loro sono stati veloci fino alla fine».

Dopo Misano, il round di Most è il secondo in cui Johnny non è riuscito a conquistare alcuna vittoria. Battuta finale su Razgatlioglu: «Sapevamo in anticipo che sarebbe stato il nostro principale rivale. Comunque, alla fine, sono ancora in vantaggio». Adesso appuntamento per il round di Navarra del 20-22 agosto.

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Jonathan Rea festeggia i 200 podi nel Mondiale Superbike (foto Kawasaki Racing Team)