Raul Fernandez, KTM lo porta in MotoGP: il pilota non è contento

Non è entusiasta Raul Fernandez del passaggio in MotoGP con il team KTM Tech3. Il giovane pilota aveva altri piani per il 2022.

Raul Fernandez
Raul Fernandez (Getty Images)

Sabato KTM ha annunciato ufficialmente il passaggio di Raul Fernandez dalla Moto2 alla MotoGP per il 2022. Il talentuoso pilota spagnolo correrà per il team Tech3, che ha scaricato sia Danilo Petrucci che Iker Lecuona senza preavviso.

Da tempo era stato già annunciato l’arrivo di Remy Gardner, attuale leader del campionato mondiale Moto2. Il figlio d’arte è già compagno di squadra di Fernandez nella classe intermedia e si ritroveranno insieme anche l’anno prossimo. Una coppia sulla quale la casa di Mattighofen crede per il futuro.

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Dalla Moto2 alla MotoGP, Raul Fernandez non è felice

Raul Fernandez in un’intervista concessa a DAZN ha così commentato l’approdo in MotoGP previsto per l’anno prossimo: «Sono contento per le opportunità che mi sta dando KTM. Sto imparando tanto in Moto2 e sono stato in grado di guadagnarmi la chance di entrare in MotoGP, sono molto grato per questo. Raggiungere tale categoria è il sogno di ogni pilota. Ora, però, devo restare concentrato su questa stagione e dare tutto».

Quando gli è stato chiesto se nel 2022 sarà dove voleva essere, ha risposto in modo netto: «No». Poi non ha voluto aggiungere altro.

Era noto che Fernandez volesse rimanere per un altro anno in Moto2. Lo aveva dichiarato più volte e sperava di poter essere accontentato. Oltre che per crescere ancora, la sua volontà di restare nella classe intermedia era dovuta anche al fatto di essere convinto che la KTM fosse la moto ideale per un suo passaggio in top class.

Pit Beirer, direttore motorsport della casa di Mattighofen, a Sky Sport MotoGP ha confermato che Fernandez voleva rimanere in Moto2. Tuttavia, KTM ha dovuto accelerare la promozione nella categoria maggiore perché c’erano altre case interessate al pilota spagnolo.

Non è un segreto che Yamaha aveva messo gli occhi su Raul, ma per liberarlo dal suo contratto sarebbe servito il pagamento di una penale da circa 500 mila euro. Si è parlato di contatti tra l’entourage del pilota e Razlan Razali, team principal Petronas SRT, però alla fine non si è concretizzato nulla.

Raul Fernandez
Raul Fernandez (Getty Images)